Degrado e memoria dimenticata: il caso della cappella De Gennaro nel cimitero di Sorrento – FOTOGALLERY
In molte città italiane il patrimonio storico e civile non è fatto soltanto di monumenti celebri o piazze iconiche, ma anche di luoghi silenziosi che custodiscono storie di generosità e impegno verso la comunità. Quando questi luoghi vengono trascurati, il danno non è solo materiale: riguarda la memoria collettiva e il senso di riconoscenza che tiene unita una comunità. È in questo contesto che si inserisce il post di Francesco Gargiulo, che richiama l’attenzione sullo stato del cimitero di Sorrento e, in particolare, sul degrado ed abbandono della cappella delle sorelle De Gennaro.
Francesco Gargiulo scrive: «Degrado e abbandono al cimitero di Sorrento, dove persino la cappella delle sorelle De Gennaro – benefattrici che con il loro immenso lascito resero possibile la costruzione dell’ospedale cittadino e il fabbricato sul Corso Italia con ingresso da Via S.Maria della Pietà che tra negozi e abitazioni frutta al Comune centinaia di migliaia di euro annui – oggi è ridotta a un cumulo di macerie.
Un patrimonio destinato, per volontà testamentaria, alla salute della comunità e amministrato dal Comune, che però da anni le ignora e le abbandona all’oblio della dimenticanza.
Né un’evento dedicato alla loro memoria. Né un premio civile da istituire per ricordare la generosità e l’amore verso l’intera comunità. Né una statua che le ritragga insieme ad eterna rappresentanza di riconoscenza. Ma almeno chiediamo che il loro riposo eterno sia rispettato con la dignità che si deve a tutti.
Il Comune dovrebbe sapere che non si può beneficiare di un’eredità ignorando l’onere di custodirla. Se il degrado dipende dall’incuria, la responsabilità è proprio dell’ente che avrebbe dovuto garantirne la tutela.
Una città non può dimenticare chi le ha dato tanto. Serve rispetto, serve dignità. Di queste cose nessuno ne parla forse non ne sono nemmeno a conoscenza».
La vicenda sollevata da Gargiulo non riguarda soltanto lo stato fisico di una cappella, ma apre una riflessione più ampia sul rapporto tra istituzioni, memoria storica e responsabilità civica. Le sorelle De Gennaro rappresentano un esempio concreto di altruismo e lungimiranza, il cui impatto continua ancora oggi a generare benefici economici e sociali per la città. Trascurarne il ricordo – e persino il luogo del loro riposo – significa incrinare quel patto morale che lega passato e presente. Restituire dignità a questi spazi non è solo un atto dovuto, ma un segnale di rispetto verso chi ha contribuito in modo determinante al bene comune.
(foto di Francesco Gargiulo)
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