Memoria e cittadinanza attiva: a Piano di Sorrento si conclude il ciclo “Orizzonti consapevoli”
Il 16 aprile, presso la sala consiliare del Comune di Piano di Sorrento, si è svolto l’ultimo appuntamento del ciclo di seminari “Orizzonti consapevoli in una società che cambia”.
Il Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini” di Sorrento, diretto dalla dott.ssa Debora Adrianopoli, ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il CIF, presieduto da Luisa Bevilacqua, la FIDAPA, guidata dalla dott.ssa Cristina D’Esposito, e l’UNITRE, presieduta da Lucio Esposito, con il patrocinio del Comune di Piano di Sorrento, a conferma del forte legame tra scuola e territorio. Referente dell’attività è stata la prof.ssa di Storia e Filosofia Miriam Perfetto.
L’incontro conclusivo, dal titolo “Io c’ero: raccontare il fascismo attraverso una vita”, ha visto la testimonianza del prof. Liborio Denaro, che ha offerto agli studenti uno sguardo diretto e personale su un periodo cruciale della storia italiana, rendendo il racconto storico un’esperienza concreta e condivisa.
È intervenuta anche la dott.ssa Paola Avino, socia fondatrice della Fidapa Penisola Sorrentina, laureata in Economia e Commercio e prima Assessora donna al Comune di Meta negli anni ’80, che ha rievocato con chiarezza il 2 giugno 1946, giorno in cui sua madre votò per la prima volta. Un ricordo che ha restituito agli studenti il valore storico della conquista del suffragio femminile e il ruolo ancora subalterno della donna in quegli anni, evidenziando il significato delle battaglie per i diritti civili.
Successivamente, la dott.ssa Cristina D’Esposito, attuale presidentessa della Fidapa, ha illustrato le finalità dell’associazione nel contesto contemporaneo, soffermandosi sull’importanza di promuovere sinergie e costruire reti di collaborazione attive sul territorio.
L’appuntamento è rientrato nelle attività di Formazione Scuola Lavoro (FSL), finalizzate allo sviluppo di competenze civiche, relazionali e critiche. L’evento è stato presentato dalle studentesse della classe III D del Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini”, Ciquera Sophia e Passavanti Giorgia. Gli studenti Gargiulo Leandro e Iaccarino Roberto Gennaro hanno illustrato rispettivamente le associazioni CIF e UNITRE, distinguendosi per chiarezza ed efficacia espositiva.
Gli studenti in sala hanno partecipato attivamente al dibattito conclusivo, intervenendo con domande pertinenti e riflessioni sul tema trattato.
Il seminario si è concluso con un momento particolarmente significativo: Ambrogio Coppola ha recitato la poesia “PRUFESSORE”, un testo intenso che ha offerto una riflessione profonda sulla figura del docente e sul valore autentico dell’insegnamento.
La poesia ha messo in luce come il ruolo dell’insegnante non possa essere ridotto al solo possesso di un titolo o a una funzione formale, ma rappresenti una vera e propria missione educativa. Il “buon professore” emerge come una figura capace di coinvolgere, comunicare e creare relazione, attenta non solo al trasferimento delle conoscenze, ma soprattutto alla crescita umana degli studenti.
Particolarmente significativo è stato il richiamo alla capacità di accogliere ogni alunno nella sua unicità, soprattutto chi si trova in situazioni di difficoltà, valorizzandone limiti e potenzialità. Un insegnante autentico, infatti, è colui che sa “prendere per mano” lo studente, facendolo sentire accolto, compreso e accompagnato nel proprio percorso di crescita.
Un finale di forte impatto emotivo e riflessivo, che ha saputo unire poesia e realtà scolastica, lasciando nei presenti un messaggio chiaro: l’educazione è prima di tutto relazione, ascolto e responsabilità.
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