L’abbraccio dell’associazione “Capri senza Barriere” a Sal Da Vinci: “Ci sono incontri che si sentono”
Stamattina l’Associazione “Capri senza Barriere” ha condiviso un momento di forte valore simbolico e umano legato all’incontro con il cantante Sal Da Vinci. Un gesto semplice, ma carico di gratitudine e significato, che racconta molto più di una semplice cerimonia: parla di attenzione, sensibilità e vicinanza concreta alle persone.
L’Associazione “Capri senza Barriere” scrive: «Buon Compleanno Sal.
Ci sono incontri che non si raccontano… si sentono.
Stamattina, a nome dell’Associazione Capri Senza Barriere, abbiamo consegnato una targa di ringraziamento a Sal Da Vinci.
Un gesto semplice, ma carico di tutto ciò che a volte le parole non riescono a dire.
Perché quando qualcuno sceglie di esserci davvero, con il cuore, con la sensibilità, con quella vicinanza autentica che non si costruisce ma si riconosce… allora lascia qualcosa dentro.
Non è stata solo una consegna.
È stato un momento fatto di sguardi, emozioni e gratitudine profonda.
In un mondo dove spesso si guarda oltre, incontrare chi si ferma, comprende e tende la mano è qualcosa di raro… e prezioso.
Grazie di cuore, perché la tua presenza non è passata… è rimasta».
Il messaggio dell’Associazione “Capri senza Barriere” va oltre la semplice consegna di una targa: è il racconto di un incontro umano prima ancora che istituzionale. Le parole sottolineano la dimensione emotiva dell’evento, evidenziando come la gratitudine nasca non solo da ciò che si fa, ma soprattutto da come lo si fa e da ciò che si trasmette agli altri.
Nel testo emerge con forza il valore della presenza, intesa come partecipazione autentica e non formale. È proprio questo aspetto a rendere l’omaggio a Sal Da Vinci particolarmente significativo: non un riconoscimento legato esclusivamente alla carriera artistica, ma alla sua capacità di creare un legame umano e diretto.
In un’epoca in cui la velocità spesso riduce la profondità delle relazioni, iniziative come questa ricordano l’importanza dell’ascolto e della vicinanza. Il messaggio dell’associazione diventa così anche una riflessione più ampia sul valore dell’inclusione e dell’attenzione verso l’altro, principi che “Capri senza Barriere” porta avanti quotidianamente.
Un incontro, dunque, che – come sottolineato nel post – “non si racconta, si sente”, e che lascia una traccia silenziosa ma duratura in chi lo vive.
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