Vico Equense, una nuova visione per il mare: più spiagge libere e accesso equo per tutti
Con l’approvazione della delibera n. 8/2026 sul Piano Attuativo del Demanio Marittimo (PAD), l’amministrazione comunale di Vico Equense compie un passo deciso verso una gestione più equa, sostenibile e pubblica del proprio litorale. Un atto che prende le mosse da un dato tanto chiaro quanto allarmante: oggi solo il 17% della costa cittadina è destinato alla libera e gratuita fruizione.
Una percentuale che, come sottolineato dal sindaco Giuseppe Aiello, non poteva più essere ignorata e che ha imposto “scelte nette”. La nuova rotta è stata tracciata con l’obiettivo di innalzare progressivamente la quota di spiagge accessibili a tutti: prima al 30%, attraverso la realizzazione di spiagge libere attrezzate, e poi, nel tempo, fino al 50% della costa utile. Un percorso ambizioso che mira a restituire il mare alla collettività, senza rinunciare alla tutela ambientale e al necessario equilibrio territoriale.
Accanto alla riorganizzazione degli spazi, il Piano introduce anche una forte misura di carattere sociale. Sono infatti previste convenzioni specifiche con gli operatori balneari che garantiranno una scontistica del 50% a favore dei residenti e delle fasce economicamente più svantaggiate. Un segnale concreto che riconosce l’accesso al mare non come un privilegio per pochi, ma come un diritto da rendere effettivo per tutti.
Il messaggio politico è chiaro: non si tratta di un semplice adempimento amministrativo ma di una scelta di visione. Il mare di Vico Equense torna al centro dell’azione pubblica come bene comune, da rendere accessibile, regolato e tutelato. Una sfida che guarda al futuro del territorio e al rapporto tra comunità, ambiente e sviluppo, ponendo le basi per un modello più giusto e inclusivo di fruizione della costa.
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