Vico Equense, fiaccolata per la riapertura del Pronto Soccorso. Il sindaco Aiello: «Un silenzio carico di significato»
Si è svolta nel pomeriggio di oggi a Vico Equense una fiaccolata per chiedere con forza l’immediata riapertura del Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino “De Luca e Rossano”, considerato da cittadini e comitati un presidio indispensabile per la tutela della salute e della sicurezza dell’intero territorio.
La manifestazione, pacifica e partecipata, ha preso il via da Piazzale Siani per poi snodarsi fino all’ingresso dell’ospedale, luogo simbolo di una battaglia che va avanti ormai da anni. Un percorso carico di significato, pensato come momento di partecipazione civile e di sensibilizzazione, per ribadire l’urgenza di un servizio sanitario efficiente in un’area caratterizzata da una viabilità complessa e da una forte presenza turistica, soprattutto nei mesi estivi.
Alla fiaccolata ha preso parte anche il sindaco di Vico Equense Peppe Aiello, che attraverso un post ha voluto sottolineare il valore e il significato dell’iniziativa.
«Una manifestazione pacifica e silenziosa che ha visto un’ottima partecipazione di cittadini. Un silenzio quasi surreale, carico di significato, che sono certo arriverà molto lontano», ha scritto il primo cittadino.
Parole che evidenziano come il silenzio della fiaccolata sia diventato un messaggio potente, capace di richiamare l’attenzione delle istituzioni competenti su una ferita ancora aperta per la comunità locale. Il sindaco ha poi ribadito la propria presenza non solo come gesto simbolico, ma come conferma di un impegno costante: «La mia presenza è per ribadire la vicinanza al comitato e alla Città che ho l’onore di rappresentare, ma anche per confermare un impegno che in questi anni non è mai venuto meno».
Nel suo intervento Aiello ha ricordato come l’azione dell’amministrazione abbia contribuito, negli anni, a evitare uno smantellamento totale del presidio ospedaliero che – secondo il sindaco – probabilmente sarebbe stato pianificato già da tempo. Un impegno che, pur tra le difficoltà strutturali del sistema sanitario, prosegue con determinazione: «Continuerò a portare avanti con determinazione le istanze di una Comunità che chiede soltanto ciò che le è stato sottratto nel lontano 2020».
Infine, il ringraziamento alle Forze dell’Ordine, che hanno garantito lo svolgimento della manifestazione in un clima di sicurezza e pieno rispetto delle regole, sottolinea il carattere civile e responsabile dell’iniziativa.
La fiaccolata di Vico Equense si conferma così non solo come una protesta, ma come un forte segnale di unità tra cittadini e istituzioni, un appello condiviso affinché il diritto alla salute torni ad essere pienamente garantito in un territorio che non può permettersi l’assenza di un Pronto Soccorso operativo.
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