Vico Equense, spiagge libere e demanio marittimo. Il deputato Borrelli torna a Marina di Vico: «Servono più controlli». Incontro con il sindaco Aiello
Il tema dell’accesso alle spiagge e della tutela del demanio marittimo resta al centro del dibattito in Penisola sorrentina. A riaccendere i riflettori sulla questione è stato un nuovo sopralluogo effettuato a Marina di Vico, nel territorio di Vico Equense, dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, accompagnato dal rappresentante territoriale di Europa Verde Rosario Lotito.
L’iniziativa si inserisce nella campagna che Borrelli sta portando avanti da tempo sul territorio campano per verificare la situazione degli arenili e raccogliere le segnalazioni dei cittadini relative a presunti casi di abusivismo e di occupazione irregolare delle aree demaniali.
La visita a Marina di Vico arriva dopo le recenti polemiche sollevate proprio sulla possibilità di accedere liberamente alle spiagge e sulla gestione di alcuni tratti del litorale. Un confronto che ha coinvolto cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni e che ha riportato in primo piano una questione particolarmente sentita, soprattutto durante la stagione estiva: il rapporto tra concessioni balneari, attività private e diritto alla fruizione del mare.
Nel corso della giornata Borrelli ha incontrato anche il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello. Il sopralluogo congiunto, direttamente sul litorale, è stato l’occasione per affrontare le questioni legate all’utilizzo degli arenili e per fare il punto sulla situazione della zona dopo le discussioni degli ultimi giorni.
Secondo quanto riferito dal deputato, sarebbero numerose le segnalazioni ricevute da cittadini di diverse località della Campania. Al centro delle denunce ci sarebbero presunte occupazioni non autorizzate di spazi sul litorale e situazioni che, secondo gli stessi segnalanti, limiterebbero la possibilità di accedere liberamente alla costa.
Borrelli ha quindi ribadito la necessità di rafforzare l’attività di vigilanza sul demanio marittimo, chiamando in causa gli organismi competenti e, in particolare, la Capitaneria di porto. L’obiettivo, secondo il parlamentare, è verificare ogni singola segnalazione e garantire il rispetto delle regole nell’utilizzo delle aree demaniali.
La questione, tuttavia, resta complessa e coinvolge diversi aspetti, dalla corretta applicazione delle normative sulle concessioni alla necessità di assicurare l’accessibilità degli arenili, fino ai controlli sulle strutture presenti lungo la costa. Un tema che ogni estate torna puntualmente al centro dell’attenzione e che, nelle località turistiche della Penisola sorrentina, assume un’importanza ancora maggiore.
Borrelli ha annunciato che continuerà a seguire la situazione attraverso nuovi sopralluoghi e raccogliendo le segnalazioni provenienti dai cittadini. La sua iniziativa punta così a mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole e sulla tutela del patrimonio costiero, mentre il confronto sulla gestione delle spiagge e sull’equilibrio tra attività balneari e libera fruizione del mare continua a coinvolgere istituzioni e comunità locali.
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