Sorrento, vandalizzato il piccolo Cristo ridente alla Tore
Sorrento, vandalizzato il piccolo Cristo ridente alla Tore. A riportare la notizia è Claudio d’Esposito, Presidente WWF Terre del Tirreno, in un post che riportiamo integralmente: «In una giornata nuvolosa da film horror, ecco cosa resta della scultura del “Cristo ridente” realizzata dal M° Giuseppe Astarita alle Tore di Sorrento.
Di recente un’altra scultura raffigurante un gufo spaventato, scolpito sulla ceppaia di un pino morto, era già stata segata in tronco e trafugata da ignoti.
Ecco il commento sui social dell’autore:
“Incredibile. Hanno tentato di rubare anche il CRISTO Ridente.
Se DIO mi darà la forza lo rimetterò in sesto e sulle tore lo riporterò. DIO, mi ha fatto arrivare a 83 anni e mi ero rassegnato a riporre le armi, ma visto che c’è ancora bisogno di me mi riattiverò per sconfiggere i malintenzionati che mi stanno rompendo, non tengo niente da perdere. La pineta deve rinascere!”
Col WWF abbiamo recuperato quel che resta della scultura… verrà restituita al suo creatore che cercherà di ripararla.
Ci avevano allertato al WWF qualche giorno fa che la statua di Gesù “era inclinata all’indietro… come se qualcuno avesse tentato di staccarla”. Quando siamo arrivati era a pezzi su di un lato.
E’ probabile che nel tentativo di staccarla si sia danneggiata e quindi sia stata lasciata a terra? Sta di fatto che la scultura del gufo, posta a fianco, era stata già rubata con l’ausilio di una motosega.
La cosa che insospettisce però sono anche i reiterati sabotaggi ad un piccolo albero di gelso piantato di fronte… tagliato e sciacallato ogni anno… per ben tre volte! A chi darebbe fastidio quell’alberello?
Vuoi vedere che qualcuno che abita nei pressi pensa prima o poi di allargare la strettoia in quel tratto di strada e sta eliminando ogni impiccio?».
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