Sorrento, la tradizione delle “preghiere volanti” durante la processione del patrono Sant’Antonino
Sorrento si prepara a rinnovare anche quest’anno il suo profondo legame con il patrono Sant’Antonino, in vista della tradizionale processione che (condizioni meteo permettendo) attraverserà le principali strade del centro cittadino. Un appuntamento molto atteso e sentito dalla comunità, capace di unire spiritualità, identità e partecipazione popolare, trasformando la città in uno spazio di raccoglimento e condivisione.
Accanto al momento religioso, tornerà una delle tradizioni più suggestive e caratteristiche della devozione locale: quella delle cosiddette “preghiere volanti”, conosciute anche come “’e fugljitiell”. Si tratta di piccoli bigliettini colorati, sui quali sono stampate brevi invocazioni e richieste di protezione rivolte al Santo Patrono, che verranno lanciati dai balconi al passaggio della statua, insieme ai petali di rose, nel cuore del centro storico.
Questo gesto semplice ma profondamente simbolico rappresenta una forma autentica di fede popolare, spontanea e sincera, che affonda le sue radici nella storia della città. Le “preghiere volanti” raccontano un modo di vivere la religiosità fatto di partecipazione diretta, di segni concreti e di un dialogo intimo con il Santo, affidato a poche parole scritte e a un gesto carico di significato.
In un tempo segnato da cambiamenti rapidi e da una modernità che spesso rischia di attenuare il valore delle tradizioni, questa usanza continua a essere percepita come un’espressione genuina dell’anima di Sorrento. È una tradizione che parla di semplicità, di devozione profonda e dell’amore dei sorrentini verso il loro Patrono, tramandata di generazione in generazione.
La speranza condivisa è che riti come questo possano continuare a vivere nel tempo, custodendo la memoria collettiva e mantenendo vivo quel filo sottile che lega la fede, la storia e l’identità di una comunità. Perché, in fondo, sono proprio questi gesti ad anticipare e raccontare l’anima più vera di una città.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto




