Sorrento, grande partecipazione per la cerimonia inaugurale dell’anno scolastico 2025/26 del Liceo Salvemini: tra creatività, impegno e valori
Si è svolta con grande successo la cerimonia inaugurale dell’anno scolastico 2025/2026 del Liceo Salvemini di Sorrento, un appuntamento ormai atteso che ha saputo coniugare emozione, partecipazione e riflessione, raccontando l’identità di una scuola viva, aperta e profondamente radicata nel presente.
Protagonisti assoluti della giornata sono stati gli studenti, coinvolti nei laboratori del progetto “Scuola Viva”, in particolare Battiti Musicali e Tutti in Scena, coordinati con il prezioso supporto dei maestri Enrico Valanzuolo per la musica ed Esmeraldo Napodano per il teatro. Il percorso si è trasformato in un autentico laboratorio creativo, nel quale musica, teatro e narrazione si sono intrecciati dando vita a un’esperienza formativa completa e partecipata grazie anche al supporto della referente del progetto Prof.ssa Anna Iaccarino.
Il lavoro è partito dalla scrittura dei testi fino alla realizzazione di una vera e propria sceneggiatura, intitolata “Io, noi, l’altro”. Gli studenti hanno curato ogni fase del progetto: dalla costruzione delle scene ai movimenti scenici, dagli arrangiamenti musicali alla regia, contribuendo con idee, suggestioni e riflessioni sviluppate in sinergia con i docenti. L’obiettivo era raccontare le diverse anime del liceo e quell’atmosfera creativa che si innesta in modo naturale nel solido percorso scientifico dell’istituto.
Alla cerimonia hanno partecipato anche altri laboratori di Scuola Viva, come Giornalismo, Turismo Sostenibile e il progetto 3C – Crescere Consapevoli e Competenti, che hanno presentato video-spot realizzati dagli studenti e proiettati durante l’evento. Un ulteriore momento celebrativo è stato dedicato ai dieci anni del doppio percorso Cambridge, traguardo importante per la scuola, raccontato attraverso un breve video.
Particolarmente significativo il momento del passaggio del testimone, rappresentato dal simbolico “matitone”, ripreso in stile Le Iene: gli studenti delle classi quinte lo hanno consegnato ai ragazzi di prima. Un gesto semplice ma carico di significato, che parla di esperienza, impegno, relazioni e sogni, ricordando che la storia della scuola è un percorso continuo, costruito generazione dopo generazione.
Di forte impatto emotivo anche la pausa teatrale con la messa in scena di “Io, noi, l’altro”, in cui gli studenti interpretano un gruppo di attori sopravvissuti al bombardamento del loro teatro a Gaza. Attraverso il teatro, i ragazzi si interrogano sulla memoria, sull’identità e sulla possibilità di ricostruire insieme, lanciando un potente messaggio di pace e umanità al mondo intero.
Come da tradizione, la cerimonia si è conclusa con la premiazione delle eccellenze: i diplomati con 100 e 100 e lode, le migliori medie, gli studenti distintisi nelle attività sportive, nelle Olimpiadi di matematica e nel gioco degli scacchi. Un momento che celebra il merito, ma anche il percorso di crescita personale di ogni studente.
Quest’anno l’inaugurazione è stata anche l’occasione per dare ufficialmente il benvenuto alla nuova Dirigente scolastica Debora Adrianopoli, che in breve tempo ha già dimostrato un profondo amore per il Salvemini e una passione autentica per la comunità educativa. La sua visione riflette pienamente la mission della scuola: un luogo in cui professionalità, etica e umanità si intrecciano per formare cittadini consapevoli, capaci di costruire una società migliore.
A chiudere la giornata, un caloroso saluto alla comunità scolastica con un medley natalizio, per augurare a tutti Buone Feste e un anno ricco di crescita, impegno e nuove opportunità.




