Sorrento, dalla Fiamma Olimpica ai banchi di scuola: il rientro di Pino D’Alessio all’istituto San Paolo
Un rientro speciale, carico di significati e di emozioni, quello vissuto da Pino D’Alessio, che questa mattina ha ripreso il suo posto tra i banchi dell’istituto San Paolo dopo l’esperienza unica di Comacchio, dove ha avuto l’onore di partecipare al percorso della Fiamma Olimpica nel ruolo di tedoforo. Un momento di grande intensità personale, ma anche dal forte valore simbolico, capace di parlare di sport, impegno e passione educativa come riportato dal giornalista Antonino Siniscalchi.
Ad attenderlo a scuola non c’era solo la quotidianità delle lezioni, ma un’accoglienza calorosa e sincera. I colleghi di Scienze Motorie – Sonia Poderoso, Antonella Peluso, Gisella Paternò, Francesco Montefusco e Michela La Scala – insieme alla dirigente scolastica Lia Mascolo, hanno voluto salutarlo con un gesto di vicinanza e condivisione. Un segno concreto di stima e orgoglio, che ha trasformato il rientro in un momento di festa per l’intera comunità scolastica.
La dirigente Mascolo ha evidenziato come esperienze di questo tipo rappresentino un esempio prezioso per gli studenti, dimostrando come i valori dello sport possano intrecciarsi con il percorso educativo quotidiano. Un messaggio che va oltre la singola esperienza e che rafforza il ruolo della scuola come luogo di crescita non solo didattica, ma anche umana.
A rendere l’incontro ancora più significativo è stata la presenza di Antonino Siniscalchi, punto di riferimento storico per le Scienze Motorie nella Penisola sorrentina. La sua partecipazione ha offerto lo spunto per una riflessione più ampia sullo sport come strumento di inclusione, formazione e trasmissione di valori, capace di lasciare un segno duraturo nelle nuove generazioni.
Il ritorno in aula di Pino D’Alessio, dopo aver portato la fiaccola olimpica, diventa così una testimonianza concreta di come un’esperienza personale possa trasformarsi in patrimonio condiviso, unendo scuola, territorio e mondo sportivo in un’unica narrazione fatta di entusiasmo e senso di appartenenza. Un percorso che proseguirà anche nei prossimi giorni: mercoledì 14 gennaio, alle ore 15.30, nella Sala consiliare del Comune di Piano di Sorrento è infatti prevista la consegna di un riconoscimento ufficiale da parte della città in cui D’Alessio risiede, a suggello di un momento che resterà nella memoria collettiva.






