Sorrento, alloggi gratis per i medici dell’ospedale cittadino: la svolta contro l’emergenza sanitaria
Garantire assistenza sanitaria efficiente in un territorio complesso come la penisola sorrentina passa anche da soluzioni concrete per chi ogni giorno lavora negli ospedali. È con questo obiettivo che la Fondazione Sorrento, presieduta dall’armatore Gianluigi Aponte, da anni si impegna per offrire un alloggio ai sanitari in servizio presso l’ospedale cittadino.
La difficoltà nel trovare una sistemazione abitativa nella zona di Sorrento e nei comuni limitrofi ha infatti portato, negli ultimi anni, diversi vincitori di concorso a rinunciare all’incarico. Un problema aggravato anche dalle complicazioni legate agli spostamenti: percorrere i circa 30 chilometri tra Castellammare di Stabia e Sorrento può richiedere ore, rendendo impraticabile l’ipotesi del pendolarismo.
Per evitare ripercussioni sull’assistenza sanitaria, sia per i residenti sia per i numerosi turisti che ogni anno affollano la zona, si è reso necessario un intervento strutturato.
Una risposta concreta è arrivata grazie alla collaborazione con la società Russo Hotel’s che ha messo a disposizione sei alloggi in comodato d’uso gratuito fino al 31 dicembre 2026. Una soluzione che consente di garantire stabilità al personale sanitario per l’intero anno in corso.
A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è stato l’amministratore delegato della Fondazione, Gaetano Milano, che ha evidenziato come l’attenzione verso la sanità sia una priorità costante: dall’emergenza Covid fino alle attuali azioni di supporto concreto al territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle famiglie Acampora e Russo per la sensibilità dimostrata.
L’impegno della Fondazione non si limita agli alloggi. Anche per la stagione turistica 2026 è stato attivato il servizio di interpretariato presso l’ospedale Ospedale Santa Maria della Misericordia.
Due operatori multilingue sono presenti ogni giorno nelle fasce orarie 9:00-13:00 e 14:00-18:00, facilitando la comunicazione tra il personale medico e i pazienti stranieri, oltre che con i loro familiari. Il servizio prevede anche una reperibilità telefonica e, in caso di necessità, supporto alle forze dell’ordine attive sul territorio.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e realtà private, capace di rispondere a criticità reali con soluzioni immediate. Un intervento che contribuisce non solo a sostenere il sistema sanitario locale, ma anche a garantire un’accoglienza adeguata a un territorio a forte vocazione turistica come quello sorrentina.
Iscriviti al gruppo Facebook di Posideo per non perdere nessun contenuto




