Scuola Viva: il Liceo Salvemini di Sorrento inaugura l’anno scolastico con “Io, Noi, l’Altro”
Sorrento. Il Liceo Scientifico Statale “Gaetano Salvemini” inaugura l’anno scolastico 2025/2026 con un evento di forte valore simbolico ed educativo, inserito nel programma “Scuola Viva – La scuola aperta a tutti”, promosso dalla Regione Campania. La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 20 dicembre alle ore 10:30 presso il Cinema Teatro delle Rose a Piano di Sorrento e coinciderà con la performance finale del progetto, dal titolo “Io, Noi, l’Altro – Anche sotto le macerie, sogna la pace”.
“Scuola Viva” si conferma un progetto capace di trasformare la scuola in uno spazio dinamico, inclusivo e profondamente connesso al territorio. Il messaggio centrale è chiaro: la scuola non è solo luogo di istruzione, ma comunità viva, capace di accogliere, educare e costruire futuro.
Il Programma Scuola Viva, giunto alla sua seconda annualità, ha previsto una serie di moduli
formativi che hanno coinvolto studenti, docenti ed esperti in percorsi laboratoriali, creativi e di
apprendimento non formale.
La sua valenza educativa si esprime nella capacità di:
– contrastare la dispersione scolastica e promuovere l’inclusione;
– trasformare la scuola in un luogo vivo, aperto al territorio e alle sue risorse;
– stimolare creatività, partecipazione e collaborazione attraverso esperienze concrete;
– educare alla cittadinanza attiva, alla relazione e alla responsabilità quotidiana.
L’iniziativa si svolge sotto la guida della Dirigente Scolastica, dott.ssa Debora Adrianopoli, che darà ufficialmente avvio al nuovo anno scolastico, sottolineando il ruolo del Liceo “Salvemini” come presidio educativo e culturale. L’evento coinvolgerà studenti, docenti e famiglie, in un momento corale di riflessione e partecipazione.
Cuore dell’evento sarà lo spettacolo “Io, Noi, l’Altro”, una performance che nasce da uno sguardo lucido e consapevole sul dolore del mondo. L’immagine di un teatro ferito, ridotto al silenzio a Gaza, diventa metafora potente e punto di partenza per una riflessione profonda: in scena l’Io che cerca senso, il Noi che resiste, l’Altro che chiede di essere visto, riconosciuto, accolto. Un invito a non voltarsi dall’altra parte, ma a coltivare pace, dialogo e solidarietà anche “sotto le macerie”.
L’evento è stato ideato e organizzato dalla prof.ssa Anna Iaccarino, referente del progetto, il cui impegno ha reso possibile un percorso educativo di grande valore, coerente con gli obiettivi di “Scuola Viva”. La manifestazione rappresenta così non solo l’apertura ufficiale dell’anno scolastico, ma anche la restituzione pubblica di un cammino condiviso, che mette al centro i giovani e la loro capacità di leggere il presente con sensibilità, spirito critico e speranza.
Un appuntamento significativo che ribadisce l’identità del Liceo “Gaetano Salvemini” come scuola aperta, inclusiva e attenta alle grandi questioni del nostro tempo.





