Ravello celebra i 100 anni di suor Maria Cristina, testimone di fede e dedizione
Ravello ha reso omaggio a una figura che ha segnato profondamente la storia religiosa e sociale della comunità. Lo scorso 13 gennaio suor Maria Cristina ha raggiunto il traguardo dei 100 anni, un anniversario straordinario che il sindaco Paolo Vuilleumier e l’amministrazione comunale hanno voluto celebrare a nome dell’intera cittadinanza, formulandole i più sentiti auguri di buon compleanno.
Attualmente suor Maria Cristina è ospite del Monastero di Osimo, dove è stata destinata a seguito della triste e nota chiusura del Monastero di Santa Chiara di Ravello, evento che ha lasciato un segno profondo nella comunità locale. Nonostante la distanza, il legame tra la religiosa e Ravello resta vivo e intenso, alimentato da una vita interamente dedicata alla fede e al servizio.
Nata il 13 gennaio 1926 a San Severo, in provincia di Foggia, suor Maria Cristina è entrata nel Monastero delle Clarisse di Ravello il 10 settembre 1955. Il 21 settembre 1958 ha assunto il nome religioso di Maria Cristina della Santissima Trinità, iniziando un cammino che l’avrebbe vista protagonista per decenni della vita spirituale ed educativa della città. In quegli anni il monastero ospitava oltre quaranta suore ed era un punto di riferimento fondamentale per la comunità ravellese, quando nulla lasciava presagire una futura chiusura.
Tra il 1963 e il 1970 suor Maria Cristina si è dedicata con passione all’insegnamento presso l’asilo, diventando una guida attenta e affettuosa per intere generazioni di bambini. Negli spazi ampi e accoglienti del complesso di Santa Chiara, tanti piccoli ravellesi hanno vissuto momenti di gioco, crescita e apprendimento che ancora oggi ricordano con emozione.
L’affetto della comunità nei suoi confronti si è manifestato in modo tangibile poco prima della sua partenza per Osimo, quando numerosi ex allievi hanno voluto festeggiare insieme a lei i sessant’anni di professione religiosa. Un gesto semplice ma carico di significato, che testimonia quanto profonda sia stata l’impronta lasciata da suor Maria Cristina nella vita di tante persone.
Nel giorno del suo centesimo compleanno Ravello si è stretta idealmente attorno a suor Maria Cristina, esprimendole riconoscenza e affetto per una lunga vita spesa nel segno della fede, della dedizione e dell’amore verso la comunità. Un esempio prezioso che continua a vivere nella memoria e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di incontrarla.
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