Raiz al Teatro Tasso: martedì 30 dicembre il gran finale di “Surriento Gentile”
Si avvia alla conclusione “Surriento Gentile”, la rassegna natalizia che per settimane ha animato la città con musica, tradizioni e spettacoli di grande richiamo. Martedì 30 dicembre sarà una giornata intensa e carica di significati, destinata a suggellare un cartellone ricco e partecipato, capace di coniugare identità culturale e attrattività turistica.
Il momento più atteso è in programma in serata, quando alle ore 21.00, al Teatro Tasso, andrà in scena il concerto di Raiz dal titolo “Si ll’ammore è ’o cuntrario d’a ’morte”, un omaggio sentito alla tradizione musicale napoletana e alla figura indimenticabile di Sergio Bruni.
Per motivi di carattere organizzativi, lo spettacolo è stato spostato dalla prevista cornice di piazza Tasso allo storico teatro cittadino. A partire dalle ore 18, presso la segreteria del Teatro Tasso, saranno distribuiti i biglietti fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il concerto di Raiz rappresenta il sigillo artistico di una rassegna diretta da Marisa Laurito e promossa da Fondazione Sorrento, Federalberghi Penisola Sorrentina, Confcommercio Sorrento, Associazione Agenti di Viaggio Penisola Sorrentina e Associazione Ristoratori Sorrentini, realtà che hanno lavorato in sinergia per offrire alla città e ai visitatori un Natale all’insegna della qualità culturale.
L’artista napoletano, noto per la sua capacità di fondere linguaggi diversi, dal reggae alla musica partenopea più autentica, proporrà un viaggio emozionale tra parole e melodie, reinterpretando con sensibilità moderna un patrimonio musicale senza tempo.
Ma la giornata di domani non sarà solo musica. Dalle 17.30 alle 20.30, il centro storico farà da scenario all’ultima rappresentazione del Presepe vivente, allestito nei 18 portoni cittadini. Un appuntamento che ha saputo coinvolgere residenti e turisti, trasformando vicoli e cortili in un suggestivo racconto corale della Natività, nel segno della tradizione e della partecipazione popolare.
Il concerto di Raiz e la chiusura del Presepe vivente rappresentano così il doppio filo – musicale e identitario – con cui “Surriento Gentile” saluta il suo pubblico. Una conclusione che promette emozioni intense e che conferma la rassegna come uno degli appuntamenti più significativi del Natale sorrentino, capace di valorizzare luoghi, talenti e memoria collettiva, proiettando la città verso una dimensione culturale sempre più centrale nel panorama regionale.








