Positano-Thurnau, resoconto di una settimana di fratellanza in occasione dei 25 anni del gemellaggio
Nei giorni scorsi una delegazione di Positano ha raggiunto la città di Thurnau per celebrare il 25esimo anniversario del gemellaggio. Una storia fatta di relazioni sincere, di ospitalità reciproca e di scambi culturali che arricchiscono entrambe le realtà.
Le radici del gemellaggio affondano alla fine degli anni ’90 e trovano origine nella vita e nell’opera di due illustri personaggi che hanno legato indissolubilmente i due territori: il musicista Wilhelm Kempff, tra i maggiori interpreti musicali del Novecento, che visse a lungo a Thurnau prima di trasferirsi a Positano, dove rimase fino alla morte, e il ceramista e pittore Gunther Studemann, giunto a Positano nel 1922 e successivamente stabilitosi a Vietri, dove realizzò importanti opere ceramiche.
Per sostenere e promuovere questo progetto di amicizia, nel 2000 è nata a Positano l’Associazione per i Gemellaggi, presieduta da Rosaria Ferrara, mentre in Germania prendeva vita l’associazione gemella “Freundeskreis Thurnau-Positano”, fondata dal presidente Volker Seitter. Da allora, il legame tra le due città prosegue attraverso scambi biennali di ospitalità: un anno i cittadini di Positano sono accolti a Thurnau, l’anno successivo sono i tedeschi a essere ospiti sulla Costiera Amalfitana.
Un’amicizia che da venticinque anni rappresenta un esempio luminoso di dialogo, cultura e condivisione di tradizioni. Una bellissima storia che guarda al futuro con lo stesso entusiasmo con cui è nata.
Ed il Comune di Positano, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, ha offerto un resoconto di una settimana di fratellanza che di seguito riportiamo:
«GIORNO 1
Venerdì 5 dicembre, il gruppo è partito da Napoli nel primo pomeriggio, portando con sé entusiasmo e aspettative. Il volo verso Monaco di Baviera ha segnato l’inizio di un percorso che, tappa dopo tappa, ha condotto i partecipanti nel cuore della Franconia. Dal finestrino del pullman, Thurnau si è mostrata al calare della sera. Davanti al municipio, il gruppo ha trovato ad accoglierlo il sindaco Martin Bernreuther, le famiglie ospitanti e tanti amici: un’accoglienza calorosa, fatta di sorrisi e abbracci, che ha raccontato da subito il valore di un gemellaggio lungo venticinque anni.
GIORNO 2
Il sabato è stato dedicato alla vita in famiglia. Ognuno ha vissuto la giornata come un ospite che si sente a casa, condividendo momenti semplici e autentici. Alcuni hanno visitato individualmente il mercatino di Natale dei ceramisti, tra luci, profumi e tradizioni locali. In serata, la musica ha riunito tutti: il Concerto di San Lorenzo ha creato un ponte ideale tra Positano e Thurnau, con le musiche di Wilhelm Kempff e Beethoven eseguite dal Junges Orchester Kollektiv Ulm, sotto la direzione del maestro Joe Yamaji. Un momento intenso e partecipato.
GIORNO 3
La domenica è trascorsa ancora nel segno della condivisione familiare. Il tempo ha seguito un ritmo lento, fatto di relazioni e dialogo. Nel tardo pomeriggio, alla Friedenskirche di Berndorf, il concerto congiunto dell’Associazione Accordi Culturali APS di Positano, diretta dal maestro Giuseppe Talamo e dell’associazione musicale di Thurnau ha rappresentato un altro momento simbolico del viaggio, confermando quanto la musica sappia unire linguaggi e culture diverse.
GIORNO 4
Il lunedì il gruppo si è spostato a Bamberga per la visita alla storica fabbrica di malto Weyermann. È stata un’occasione per conoscere da vicino una realtà profondamente legata alla tradizione del territorio. Nel pomeriggio c’è stato il rientro a Thurnau e, in serata, la giornata si è conclusa con una tipica serata francone alla locanda Pöhlmann di Limmersdorf, tra musica, convivialità e sapori locali.
GIORNO 5
Il martedì è stato dedicato a Weimar, città simbolo della cultura europea. La visita alla casa di Goethe e alla biblioteca Anna Amalia ha lasciato un’impressione profonda, offrendo al gruppo la sensazione di far parte di una storia comune, condivisa e senza confini.
GIORNO 6
Il mercoledì è stata una giornata ricca di esperienze. A Kulmbach, il gruppo ha visitato l’azienda di spezie Raps e successivamente la clinica cittadina, entrando in contatto con realtà diverse ma complementari. La sera ha rappresentato il momento più significativo dell’intero viaggio: nella rimessa delle carrozze del castello di Thurnau si è svolta la festa europea per i 25 anni di gemellaggio. Non una semplice celebrazione, ma un incontro sentito, fatto di emozioni, ricordi e sguardi rivolti al futuro.
GIORNO 7
Il giovedì il viaggio è proseguito con la visita al Museo Levi Strauss di Buttenheim e una sosta alla birreria di Huppendorf, dove il clima informale ha favorito ancora una volta il dialogo e la condivisione.
GIORNO 8
Il venerdì il gruppo ha concluso il soggiorno con una giornata di relax alle terme di Obernsees. Un finale naturale, che ha permesso di rallentare e riflettere sull’esperienza vissuta. Questo viaggio non è stato solo una successione di tappe, ma un vero e proprio capitolo di una storia che da venticinque anni unisce due comunità, costruita nel tempo attraverso amicizia, costanza e partecipazione.
Un ringraziamento speciale a tutti coloro che si sono impegnati e hanno lavorato per l’ottima riuscita della settimana del gemellaggio».




