Piano di Sorrento, l’assessore Anna Iaccarino interviene su Marina di Cassano e la proposta della NLG SpA
Piano di Sorrento. Riportiamo di seguito l’intervento dell’assessore Anna Iaccarino su Marina di Cassano e la proposta della NLG SpA
Giovedì durante il Consiglio Comunale abbiamo affrontato anche la questione Progetto Marina di Cassano (per i più interessati c’è la registrazione integrale).
Dopo i fiumi di parole che hanno inondato i social negli scorsi giorni e dopo un articolo (ancora non rimosso) che addirittura dava il resoconto della seduta ancora prima che questa iniziasse (altro che sensitivi), abbiamo provato a mettere qualche punto fermo, ma nella sede opportuna e guardandoci in faccia, come è giusto che sia!
Non ci stancheremo mai di ripetere, infatti, che i social hanno un ruolo importantissimo, ma non possono diventare arena del dibattito.
A fine settembre, come chiarito dal Sindaco Salvatore Cappiello, la società NLG S.p.A. ha consegnato ai Comuni di Piano di Sorrento e Sant’Agnello, un importante progetto, in regime di Project Financing del valore di circa 40 milioni di euro, di riqualificazione del borgo di Marina di Cassano.
L’iter del Project Financing è attualmente dettato dall’art. 193 del Nuovo Codice degli Appalti: il privato può presentare una proposta di intervento (corredata di tutti i documenti prescritti) relativa alla concessione di lavori o di servizi, anche non presenti nella programmazione dell’Ente.
Da qui iniziano una serie di passaggi. Gli Uffici preposti fanno una PRIMA valutazione di completezza della documentazione, di rispondenza alla programmazione dell’Ente a seguito della quale LA GIUNTA dichiara il pubblico interesse. Solo DOPO questa fase, avviene la PUBBLICAZIONE della proposta e viene concesso un termine non inferiore a 60 giorni affinché altri possano presentare PROPOSTE CONCORRENTI.
L’Ente stabilisce poi tramite procedura comparativa quali proposte debbano andare alla PROCEDURA della VALUTAZIONE che porterà poi ad individuare LA PROPOSTA che, dopo l’acquisizione dei pareri e in base, alle competenze, dopo la pronuncia della GIUNTA e del CONSIGLIO, verrà posta a GARA.
È una procedura molto complessa, ma senza voler scendere troppo nei particolari è evidente che nelle prime fasi non vi sono attività da compiere in capo al Consiglio Comunale.
NULLA è stato fatto in violazione delle norme, né per tenere all’oscuro il Consiglio Comunale, né tantomeno i Cittadini.
D’altronde non potrebbe essere diversamente atteso che, per come è articolato l’iter, non è detto che si debba ragionare solo sulla proposta del promotore, né che sia quella necessariamente ad arrivare a gara.
Nel caso del progetto Marina di Cassano, in realtà, non è neppure partita la fase preliminare in capo agli uffici, perché occorre prima capire se è ferma volontà dei Comuni di Piano e Sant’Agnello di “fondere” le due realtà.
Poiché questo passaggio è FONDAMENTALE e presupposto rispetto a qualsiasi altra considerazione è evidente che non avrebbe avuto alcun senso ragionare di quelli successivi.
Abbiamo pure chiarito di non aver tenuto nascosto alcun “ultimatum” a firma della società promotrice, semplicemente perché al nostro Comune non è pervenuto!
Non ci sono stati oscuri accordi, non ci sono stati tentativi di “fare piattini” (nemmeno da parte della società che ha fatto semplicemente ciò che la legge consente di fare al privato, ossia presentare un progetto di realizzazione e gestione), non ci sono state “svendite”, né regali, né assensi a snaturare (ulteriormente) il borgo o a danneggiare (ulteriormente) l’ambiente.
Un ultimo punto voglio sia chiaro: mettiamo e metteremo L’INTERESSE PUBBLICO sempre al primo posto!
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