Piano di Sorrento, Gianni Di Capua: un vuoto che resta. Oggi il trigesimo nella Basilica di San Michele Arcangelo
Piano di Sorrento si stringe oggi nel ricordo di Gianni Di Capua, scomparso all’inizio dello scorso gennaio lasciando un vuoto profondo nella comunità carottese. Alle ore 17.00 di oggi, venerdì 6 febbraio, nella Basilica di San Michele Arcangelo, in occasione del trigesimo sarà celebrato un momento di raccoglimento e preghiera condivisa da familiari, amici e da quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo nel corso degli anni.
Con la scomparsa di Gianni Di Capua Piano di Sorrento ha perso una figura simbolo della vita commerciale e sociale del territorio. Il suo storico negozio di ottica sul Corso Italia non è stato soltanto un’attività professionale, ma un autentico punto di riferimento per generazioni di cittadini. Un luogo in cui si entrava non solo per un servizio, ma per incontrare una persona capace di accogliere tutti con cordialità, rispetto e attenzione sincera.
Gianni Di Capua era conosciuto da tutti come un uomo dal cuore grande, disponibile e generoso, sempre pronto ad ascoltare e a consigliare con competenza, professionalità e delicatezza. Il suo modo di fare, semplice e autentico, riusciva a mettere chiunque a proprio agio: clienti che, col tempo, diventavano amici. Quel sorriso che appariva spesso sulla soglia del negozio è rimasto impresso nella memoria collettiva, trasformandosi in un piccolo ma significativo simbolo del paese.
Oggi quell’attività continua a vivere grazie al figlio Massimiliano, che porta avanti il lavoro del padre con la stessa passione, cura e attenzione alle persone, custodendo e trasmettendo i valori umani che Gianni ha seminato nel tempo. Un’eredità fatta non solo di professionalità, ma soprattutto di relazioni, fiducia e rispetto reciproco.
Eppure, per chi percorre il Corso Italia, è impossibile non avvertire un senso di mancanza: passare davanti a quella vetrina senza incontrare più la presenza discreta e rassicurante di Gianni Di Capua lascia un segno profondo. Un vuoto che racconta quanto il suo esempio e la sua umanità abbiano inciso nella storia quotidiana di Piano di Sorrento.
La comunità, oggi, lo ricorda con affetto e gratitudine, certa che il suo sorriso continuerà a vivere nel cuore di chi lo ha conosciuto.
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