Pasqua, speranza e rinascita: il messaggio di auguri di Monsignor Arturo Aiello
Nel cuore della tradizione cristiana, la Pasqua rappresenta il passaggio dalla morte alla vita, dalla paura alla speranza. È il momento più alto dell’anno liturgico, quello in cui il messaggio del Vangelo si fa annuncio concreto di rinascita. In questo tempo così carico di significato, arrivano parole profonde e cariche di fede come quelle di Monsignor Arturo Aiello, vescovo di Avello ed ex parroco della Parrocchia San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento, che offre una riflessione intensa e coinvolgente sul senso autentico della Pasqua.
Monsignor Aiello scrive: «Pasqua è una parola rivoluzionaria che da quel mattino a Gerusalemme è stata trasmessa di bocca in bocca, di vita in vita, per più di duemila anni come un messaggio in codice per un gruppo sovversivo. Furono delle donne le prime destinatarie di quella parola magica capace di aprire anche la morte, così potente da aprire un varco anche nella cella da cui nessuno era mai uscito vivo prima. La tomba è riuscita a contenere-comprimere la vita di Gesù di Nazaret solo per poche ore, poi la sua morte per amore ha fatto esplodere il vulcano riportandoLo alla VITA senza limiti, senza bisogni, senza dolore, senza lacrime, senza addii, alla VITA PER SEMPRE. Dietro di Lui anche noi possiamo sperare in grande per la nostre vite provate, per quelle dei nostri defunti, per le tante vittime di violenze di questi nostri travagliati giorni e di tutti i tempi. Augurare “Buona Pasqua!” è come dire “Tu non morirai!”. Nella luce calda che oggi è tornata, nel cielo sereno dopo i tanti giorni bui e di freddo, cogliamo un sacramento della Pasqua dove “tutto canta e grida di gioia”. Coraggio! Puoi farcela anche tu con la tua Croce a salire fino in cima per vedere l’Alba di un Giorno senza più tramonto. Santa Pasqua a tutti. Vi benedico».
Questo messaggio richiama con forza il senso più autentico della Pasqua: non una semplice ricorrenza, ma un annuncio che attraversa il tempo e continua a parlare alla vita di ciascuno. È un invito a guardare oltre le difficoltà quotidiane, oltre il dolore e le incertezze, per riscoprire una speranza che non si esaurisce.
In un mondo spesso segnato da fragilità e smarrimento, la Pasqua diventa così una chiave di lettura nuova della realtà: non nega la sofferenza, ma la attraversa, aprendo uno spiraglio di luce. È la promessa che ogni notte può lasciare spazio all’alba, che ogni fatica può trovare un senso, che nessuna storia è destinata a finire nel buio.
Accogliere questo messaggio significa scegliere di credere che la vita, anche quando appare ferita o incompleta, conserva sempre una possibilità di rinascita. Ed è proprio in questa certezza silenziosa, ma potente, che si nasconde il cuore più vero della Pasqua.
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