Oggi inizia la Quaresima, ma a Milano è ancora tempo di Carnevale. Ecco il motivo
Con la fine del Carnevale e il superamento del martedì grasso, per gran parte d’Italia oggi si entra ufficialmente nel tempo della Quaresima con il Mercoledì delle Ceneri, giornata che segna l’avvio di un periodo di riflessione, penitenza e preparazione alla Pasqua. Un passaggio centrale nel calendario liturgico cattolico, che affonda le sue radici nella tradizione e nel simbolismo dei quaranta giorni vissuti da Gesù nel deserto.
Non ovunque, però, il calendario segue lo stesso ritmo. A Milano e nel territorio della Diocesi ambrosiana, infatti, la Quaresima non inizia oggi. Qui è ancora tempo di Carnevale, che si protrarrà fino alla domenica, con il gran finale del cosiddetto Carnevalone, celebrato il sabato successivo rispetto al resto del Paese.
La differenza nasce dall’adozione del rito ambrosiano, una tradizione liturgica antichissima che distingue Milano e le zone a essa legate dal resto d’Italia, dove invece prevale il rito romano. Nel calendario ambrosiano, il conteggio dei quaranta giorni quaresimali parte dal Giovedì Santo e non dalla Pasqua: tornando indietro nel tempo, l’inizio della Quaresima cade così nella sesta domenica prima di Pasqua. Per questo motivo l’imposizione delle ceneri non avviene di mercoledì, ma il primo lunedì di Quaresima o, in alternativa, al termine delle celebrazioni della prima domenica quaresimale.
Nel resto del Paese, seguendo il rito romano, il percorso è differente. La Quaresima termina con la Pasqua e i quaranta giorni di preparazione vengono calcolati escludendo le domeniche, considerate giorni di festa e non di penitenza. Di conseguenza, l’inizio del cammino quaresimale cade nel mercoledì che precede la sesta domenica prima di Pasqua, dando origine proprio al Mercoledì delle Ceneri.
In realtà, il periodo che va dal Mercoledì delle Ceneri alla Pasqua copre complessivamente 44 giorni. Le domeniche, quattro in questo arco di tempo, non rientrano nel conteggio penitenziale perché richiamano ogni settimana la Resurrezione di Cristo, interrompendo simbolicamente il tempo del digiuno e della rinuncia.
Tradizioni diverse, dunque, ma un unico significato: la Quaresima resta per tutti un tempo di preparazione interiore, che invita alla riflessione e al rinnovamento spirituale in vista della Pasqua.
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