Massa Lubrense, ordinanza del Comune contro il ristorante “Quattro Passi” per presunti abusi edilizi
È un nome che da oltre quarant’anni rappresenta l’eccellenza della ristorazione italiana nel mondo. Il ristorante “Quattro Passi” di Nerano, nel comune di Massa Lubrense, è l’unico locale a sud di Roma insignito delle tre stelle Michelin e negli anni ha accolto ai suoi tavoli personalità di primo piano della scena internazionale, dall’imprenditoria allo sport, come Jeff Bezos e Magic Johnson. Un luogo simbolo della Penisola Sorrentina che oggi, però, si trova al centro di una complessa vicenda amministrativa e giudiziaria.
Il Comune di Massa Lubrense ha infatti notificato alla famiglia Mellino, proprietaria della struttura, un’ordinanza con cui contesta una serie di presunti abusi edilizi, configurando un’ipotesi di lottizzazione abusiva. Il provvedimento, firmato dal dirigente comunale Giuseppe Maresca, impone il ripristino dello stato dei luoghi e avverte che, in caso di mancato adeguamento entro 90 giorni, potrebbe scattare il trasferimento automatico della proprietà al patrimonio comunale.
L’atto amministrativo arriva al termine di una lunga attività di verifica, culminata in diversi sopralluoghi tecnici, tra cui uno effettuato nell’ottobre scorso con la partecipazione anche della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata dal procuratore Nunzio Fragliasso. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, sarebbero numerosi gli interventi realizzati senza le necessarie autorizzazioni, tra modifiche del terreno, ampliamenti di percorsi e strutture, chiusure di terrazzi e l’estensione di aree destinate alle attività del ristorante.
Nel dettaglio, nel mirino degli uffici comunali finiscono opere come una piscina, diversi corpi di fabbrica su più livelli adibiti a uso ricettivo, locali accessori come lavanderie e cantine interrate, oltre ad ampliamenti volumetrici del ristorante e delle cucine. Alcuni interventi erano stati oggetto, negli anni, di richieste di sanatoria, ma per l’amministrazione comunale l’insieme delle trasformazioni avrebbe determinato una radicale modifica della destinazione originaria dell’area, da agricola a complesso turistico di lusso, senza una pianificazione urbanistica generale.
Secondo il Comune, anche l’eventuale regolarizzazione di singole opere non sarebbe sufficiente a sanare il presunto reato di lottizzazione abusiva, considerata la portata complessiva dell’intervento. Nell’ordinanza si sottolinea come il prestigio internazionale del ristorante e i riconoscimenti ottenuti non possano costituire motivo di deroga ai vincoli di tutela del territorio, in particolare quelli previsti per la zona sottoposta a regime di inedificabilità.
Attualmente il ristorante è chiuso per la consueta pausa stagionale. Antonio Mellino, fondatore del “Quattro Passi” e padre dello chef Fabrizio Mellino – che ha recentemente firmato il menù del banchetto nuziale di Jeff Bezos a Venezia – non ha rilasciato dichiarazioni. La famiglia potrà ora valutare le vie legali, con la possibilità di impugnare l’ordinanza davanti al TAR entro 60 giorni o presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica. Una vicenda che apre un delicato confronto tra eccellenza gastronomica e tutela del territorio.
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