Marialuisa Aiello, la ceramista di Vico Equense che trasforma l’argilla in arte
Marialuisa Aiello, ceramista di Vico Equense, è la protagonista di un’intervista realizzata da Elena Sorrentino per “Vico Vibes”, in cui racconta un percorso artistico nato quasi per caso e diventato, nel tempo, una vera e propria scelta di vita.
Tutto ha inizio nel 2013 quando Marialuisa decide di partecipare, insieme ad un’amica, a una lezione gratuita di prova per un corso di ceramica. Una decisione presa per curiosità, senza immaginare che quell’esperienza avrebbe segnato profondamente il suo futuro. Da quel momento, infatti, il legame con l’argilla diventa sempre più forte, fino alla scelta di lasciare l’università per dedicarsi completamente a questo mondo creativo e affascinante.
Nel suo lavoro Marialuisa vive un rapporto quasi intimo con la materia: a volte si lascia guidare dall’argilla stessa, come se fosse viva, lasciando che siano le forme a emergere spontaneamente dalle sue mani. Altre volte, soprattutto quando deve rispettare un tema preciso, segue un processo più strutturato, partendo da bozzetti preliminari che la aiutano a trasformare un’idea in un’opera concreta.
Le sue creazioni sono profondamente influenzate dai colori della penisola sorrentina, un patrimonio visivo e culturale che l’ha accompagnata sin dall’infanzia. Le tonalità del mare, della terra e della luce mediterranea si riflettono nei suoi lavori, rendendoli autentici e fortemente legati al territorio.
Nel 2025 ha preso parte alla mostra “Terra e fuoco” presso la Floridiana di Napoli, un’esperienza significativa che le ha permesso di confrontarsi con artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Un’occasione non solo di crescita artistica, ma anche di scambio umano e culturale, che ha arricchito ulteriormente il suo percorso.
Oltre alla produzione artistica, Marialuisa si dedica da anni anche all’insegnamento, organizzando corsi di ceramica a Vico Equense. Il suo obiettivo è trasmettere la passione per questa disciplina e avvicinare sempre più persone al mondo dell’argilla. Per lei lavorare la ceramica non è solo un’attività creativa, ma anche un’esperienza terapeutica, capace di rilassare la mente e stimolare la concentrazione.
La sua storia è un esempio di come una semplice curiosità possa trasformarsi in una vocazione autentica. A Marialuisa Aiello vanno i complimenti per il percorso intrapreso e l’augurio di continuare a crescere, raggiungendo nuovi traguardi e soddisfazioni nel suo cammino artistico.
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