La tradizione delle piantine di grano per il “Sepolcro”, quando e come prepararle
Con l’avvicinarsi della Settimana Santa un antico e suggestivo rito si rinnova nelle case e nelle parrocchie: la preparazione delle piantine di grano per adornare i “Sepolcri” allestiti nelle chiese il Giovedì Santo. Questa usanza, intrisa di profondo simbolismo religioso e popolare, affonda le radici in tempi lontani, legando la sofferenza e la morte di Cristo al tema della rinascita e della speranza.
Le piantine di grano germogliato, con il loro colore giallo pallido e i fili esili che si protendono verso l’alto, rappresentano visivamente il ciclo della vita. Il seme, simbolo di morte apparente, viene deposto nell’oscurità per poi germogliare, portando con sé la promessa di una nuova esistenza. Questa metafora potente si lega strettamente al mistero pasquale: la morte di Gesù Cristo, “sepolto” nel tabernacolo addobbato a festa, prelude alla sua gloriosa resurrezione.
La fragilità e il colore quasi spento delle piantine richiamano anche la sofferenza e il sacrificio di Cristo, mentre la loro crescita silenziosa simboleggia la fede incrollabile e la speranza nella vita eterna.
La preparazione delle piantine di grano è un rito semplice ma carico di significato, spesso compiuto in famiglia, coinvolgendo anche i bambini. Ecco i passaggi fondamentali:
1. Scelta del grano: Tradizionalmente si utilizza grano tenero (frumento). In alternativa si può utilizzare l’orzo, il farro oppure le lenticchie.
2. Messa a dimora: Circa due-tre settimane prima del Giovedì Santo si prendono una manciata di chicchi di grano e si pongono a germogliare in un contenitore basso e largo. Possono essere utilizzati piatti, ciotole o appositi germinatori.
3. Supporto: I chicchi vengono adagiati su un letto di cotone idrofilo, garza o terra umida. È importante che il supporto sia ben inumidito, ma non eccessivamente bagnato per evitare la formazione di muffe.
4. Oscurità e umidità: I contenitori con il grano vengono riposti in un luogo buio e tiepido, come un armadio, una cantina o un sottoscala. Durante il periodo di germinazione è fondamentale mantenere il supporto costantemente umido, vaporizzando acqua regolarmente.
5. Crescita: Dopo alcuni giorni i primi germogli inizieranno a spuntare. Gradualmente i fili d’erba si allungheranno, assumendo la caratteristica colorazione giallastra dovuta alla mancanza di luce.
6. Illuminazione finale (facoltativo): Alcuni giorni prima del Giovedì Santo è possibile esporre le piantine a una luce indiretta per farle leggermente rinverdire alle punte, creando un contrasto cromatico.
Come accennato, il momento ideale per iniziare la preparazione delle piantine di grano è circa due-tre settimane prima del Giovedì Santo. Questo lasso di tempo permette ai germogli di crescere sufficientemente in altezza e di assumere l’aspetto desiderato per l’allestimento del sepolcro. È consigliabile controllare regolarmente l’umidità del supporto e la crescita delle piantine, intervenendo se necessario.
La tradizione di coltivare le piantine di grano per il Sepolcro è un gesto di profonda devozione e un modo tangibile per partecipare al mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. Un rito semplice che, di anno in anno, continua a germogliare nelle case e nelle chiese, portando con sé un messaggio di speranza e di rinnovamento spirituale.
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