Centro cottura e mensa scolastica a Massa Lubrense: l’intervento di “Azione in Comune” sui ritardi e sull’incertezza del servizio
Ritardi, promesse disattese e un servizio che procede per proroghe e soluzioni temporanee. È il quadro tracciato dal gruppo “Azione in Comune” di Massa Lubrense che torna a sollevare il tema del centro cottura comunale e della gestione della mensa scolastica, denunciando una situazione di incertezza che, a loro avviso, penalizza famiglie, bambini e personale.
Secondo quanto riportato dal gruppo, l’apertura del centro cottura – prevista inizialmente per ottobre, poi rinviata a dicembre – non ha ancora una data certa, nonostante siamo ormai a febbraio 2026. Una situazione che viene definita il risultato di un ritardo strutturale, già segnalato nei mesi scorsi. “Avevamo chiesto un centro cottura comunale ad inizio 2024 e denunciato il colpevole ritardo nella realizzazione a giugno 2025”, affermano i rappresentanti di “Azione in Comune”.
Il progetto del centro cottura, da realizzarsi presso il plesso Pulcarelli, viene ricondotto dal gruppo di opposizione a una decisione dell’attuale Amministrazione ritenuta sbagliata: l’eliminazione delle cucine direttamente all’interno delle scuole. Una scelta che avrebbe reso necessario un intervento correttivo, arrivato però – secondo i critici – con tempi troppo lunghi.
Nel frattempo, il servizio mensa continua a funzionare “a colpi di proroghe”, con soluzioni provvisorie che alimentano il malcontento delle famiglie. Genitori e utenti del servizio, sottolinea “Azione in Comune”, non avrebbero certezze su quale ditta gestirà la mensa fino alla fine dell’anno scolastico, né su come e da chi venga monitorata la qualità del servizio offerto.
Tra le criticità evidenziate figurano anche i frequenti cambi di menù, che il gruppo collega a una cucina ritenuta non adeguata a gestire la preparazione dei pasti per tutti i plessi scolastici del territorio. Una situazione che, oltre a incidere sull’esperienza dei bambini, renderebbe difficile anche il lavoro dei dipendenti, costretti a operare in spazi considerati inadeguati.
“Azione in Comune” rivendica un approccio amministrativo differente, fondato sulla programmazione e sulla trasparenza. “Non si arriva all’ultimo giorno, non si promette ciò che non è pronto, non si improvvisa: si programma per tempo”, affermano, chiedendo chiarezza immediata su come il servizio mensa proseguirà fino al termine dell’anno scolastico.
L’auspicio del gruppo è che il nuovo centro cottura possa essere aperto al più presto, nell’interesse dei bambini e del personale coinvolto. “La mensa scolastica non è propaganda, è un servizio essenziale per bambini e famiglie”, concludono, rilanciando un tema che resta centrale nel dibattito politico e amministrativo di Massa Lubrense.
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