Batterie elettriche e riuso intelligente: riconoscimento ministeriale per l’ingegnere Giovanni Guida di Vico Equense
Dalla Penisola Sorrentina arriva un segnale forte di come l’innovazione tecnologica possa nascere dai territori e avere un respiro internazionale. In un contesto globale sempre più orientato alla sostenibilità e all’economia circolare, l’ingegnere Giovanni Guida, originario di Vico Equense, ha ottenuto il 20 gennaio 2026 il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per una nuova invenzione industriale legata al futuro dell’energia elettrica.
Il brevetto riguarda un sistema avanzato per la gestione e il riuso degli accumulatori elettrici, una delle questioni più complesse legate alla diffusione dei veicoli elettrici. Quando una batteria non è più idonea all’impiego su un’auto non è necessariamente da considerarsi un rifiuto: l’idea sviluppata da Guida punta proprio a valorizzare questa fase intermedia, consentendo agli accumulatori di essere impiegati in applicazioni alternative, come l’accumulo di energia per abitazioni, impianti industriali o infrastrutture.
Al centro dell’invenzione c’è un metodo capace di analizzare in modo accurato lo stato di efficienza residua delle batterie, garantendo sicurezza, affidabilità e prestazioni adeguate nei nuovi contesti d’uso. Una soluzione che permette di ridurre l’impatto ambientale, limitare gli sprechi e rendere più sostenibile l’intero ciclo di vita dei sistemi di accumulo.
Il brevetto rappresenta il secondo traguardo di questo tipo per l’ingegnere campano che dal 2021 porta avanti un percorso di ricerca continuo nel settore dell’energia e dell’automotive. Il suo lavoro ha già attirato l’attenzione di grandi realtà industriali internazionali: una precedente invenzione è stata infatti utilizzata come riferimento tecnico da General Motors, confermando il valore applicativo delle sue soluzioni.
Formatosi all’Università Federico II di Napoli, dove si è laureato con lode in Ingegneria dell’Automazione, Guida ha sviluppato una carriera che unisce ricerca, innovazione e responsabilità manageriali. Esperto di Intelligenza Artificiale e sistemi embedded, oggi guida team di Ricerca e Sviluppo in contesti industriali complessi e prende parte ai principali appuntamenti europei dedicati alle tecnologie avanzate.
A rafforzare ulteriormente il riconoscimento l’Ufficio Brevetti ha validato l’invenzione senza richiedere alcuna modifica, a conferma della solidità tecnica e della chiarezza progettuale.
Per Vico Equense, questo risultato rappresenta molto più di un successo individuale: è la prova che competenze locali e visione globale possono incontrarsi, contribuendo in modo concreto alla costruzione di un modello energetico più efficiente e sostenibile.
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