Amalfi, 41enne si barrica in casa armato di coltello. Decisivo il negoziato dei Carabinieri
Momenti di forte tensione nel pomeriggio del 26 gennaio nel territorio di Amalfi, dove un uomo di 41 anni, del posto, si è barricato all’interno della propria abitazione, armato di un grosso coltello e rifiutando qualsiasi tipo di contatto con l’esterno. L’allarme è scattato dopo la segnalazione dei familiari, preoccupati per le condizioni emotive dell’uomo.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Amalfi che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area circostante per tutelare l’incolumità dei residenti. Vista la delicatezza della situazione, è stato richiesto il supporto delle Aliquote di Primo Intervento (A.P.I.) del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salerno, reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri, addestrato per operare in scenari ad alto rischio e dotato di equipaggiamenti specifici.
Contestualmente è stato attivato l’intervento dei Carabinieri Negoziatori, militari altamente qualificati nella gestione di situazioni di crisi, come tentativi di suicidio o episodi di forte instabilità emotiva. Per diverse ore è stato avviato un dialogo paziente e costante, improntato all’ascolto e alla comprensione, che si è rivelato determinante per la positiva risoluzione dell’episodio.
Seguendo le indicazioni dei negoziatori, il 41enne ha infine deciso di uscire spontaneamente dall’abitazione, affidandosi alle cure del personale sanitario. L’operazione si è conclusa senza feriti e senza alcun ricorso alla forza, a testimonianza dell’efficacia dell’intervento coordinato.
Sul luogo erano presenti anche i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, a conferma di una piena e proficua sinergia tra le istituzioni, finalizzata esclusivamente alla tutela della vita e dell’incolumità dell’uomo coinvolto e della collettività.
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