Strada Statale 163 Amalfitana, via alle targhe alterne per le festività pasquali
Si avvicina il periodo pasquale e la Costiera Amalfitana si prepara ad affrontare uno dei momenti più delicati dell’anno: l’aumento esponenziale del traffico legato al turismo. Per evitare ingorghi e disagi lungo uno dei tratti stradali più suggestivi ma anche più congestionati d’Italia, torna il sistema delle targhe alterne sulla Strada Statale 163 Amalfitana, misura ormai consolidata per gestire i flussi veicolari nei periodi di maggiore affluenza.
Il provvedimento, disciplinato da un’apposita ordinanza dell’ANAS, entrerà in vigore lunedì 30 marzo 2026 e resterà attivo fino a lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta. Per tutta la durata della settimana, le limitazioni riguarderanno la fascia oraria più critica, quella compresa tra le 10:00 e le 18:00, quando il traffico raggiunge i picchi più elevati.
Il meccanismo è semplice ma efficace: nei giorni dispari non potranno circolare i veicoli con targa che termina con un numero dispari, mentre nei giorni pari lo stop riguarderà quelli con numero finale pari. Una turnazione pensata per dimezzare la presenza di auto in circolazione e rendere più scorrevole la viabilità lungo l’arteria costiera.
Quello pasquale rappresenta solo il primo banco di prova di un piano traffico destinato a protrarsi nei mesi successivi. Lo stesso sistema sarà infatti riproposto durante i principali ponti primaverili, come quelli del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno. Successivamente, con l’avvicinarsi dell’estate, le restrizioni diventeranno un appuntamento fisso nei fine settimana fino alla fine di giugno. Nel cuore dell’alta stagione turistica – tra luglio, agosto e settembre – il dispositivo entrerà invece in vigore quotidianamente, accompagnando l’intero periodo di massimo afflusso.
Accanto alle limitazioni, resta fondamentale garantire la funzionalità del territorio e la mobilità di chi vive e lavora in Costiera. Per questo motivo sono previste diverse deroghe. Possono circolare liberamente i residenti dei comuni della Costa d’Amalfi, così come i mezzi di soccorso, le forze dell’ordine e i veicoli adibiti al trasporto pubblico, inclusi taxi e servizi di noleggio con conducente.
Sono inoltre esclusi dal divieto i veicoli che trasportano persone con disabilità munite di contrassegno, i lavoratori non residenti impiegati nelle attività locali e i turisti diretti verso strutture ricettive, purché in possesso di una prenotazione valida e limitatamente alle operazioni di arrivo e partenza. Anche i proprietari di seconde case potranno accedere, ma solo previa autorizzazione rilasciata dal Comune di riferimento.
L’obiettivo resta quello di trovare un equilibrio tra accoglienza turistica e qualità della vita per i residenti, preservando al contempo un territorio unico al mondo. La gestione dei flussi diventa così una sfida cruciale per garantire sicurezza, sostenibilità e fruibilità lungo uno dei tratti più iconici della Campania.
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