Vico Equense, continua il presidio per la riapertura del Pronto Soccorso: mobilitazione anche domenica 18 gennaio 2026
Non si ferma la protesta per il diritto alla salute in Penisola Sorrentina. Il Comitato “La Tutela dei Diritti dei Cittadini” ha annunciato la prosecuzione del presidio permanente davanti all’ospedale “De Luca e Rossano” di Vico Equense, confermando la mobilitazione anche per domenica 18 gennaio 2026.
Da mesi i cittadini si alternano davanti ai cancelli della struttura ospedaliera per chiedere con forza la riapertura del Pronto Soccorso, un servizio considerato essenziale per un territorio caratterizzato da una morfologia complessa, collegamenti difficili e da una forte presenza turistica soprattutto in determinati periodi dell’anno. Una chiusura che, secondo il Comitato, espone residenti e visitatori a gravi rischi in caso di emergenze sanitarie.
Nonostante incontri istituzionali, promesse e l’attivazione di tavoli tecnici, dal territorio continuano ad arrivare segnali di forte insoddisfazione. «Non abbiamo ancora ricevuto risposte concrete e risolutive», sottolineano i rappresentanti del Comitato, ribadendo la volontà di non arretrare di un passo fino a quando non verrà garantito il pieno ripristino del servizio di emergenza.
«La nostra battaglia prosegue instancabilmente – spiegano – saremo davanti all’ospedale fino a quando non avremo certezze documentate sulla riapertura del Pronto Soccorso. Non si può scherzare con la vita delle persone: il tempo delle attese è scaduto».
Il presidio di domenica si inserisce in un percorso di mobilitazione che coinvolge cittadini, associazioni e comitati, uniti dalla richiesta di tutelare un diritto fondamentale come quello alla salute. Un appello che guarda alle istituzioni sanitarie e regionali affinché vengano assunte decisioni rapide e definitive, in grado di restituire sicurezza e servizi adeguati a tutta la Penisola Sorrentina.
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