Sorrento, a Villa Fiorentino boom di visitatori per la mostra “Giuseppe Ercolano e i maestri del presepe”
Sorrento. È un successo oltre ogni aspettativa quello registrato dalla mostra “Giuseppe Ercolano e i maestri del presepe”, allestita nelle sale di Villa Fiorentino, prestigiosa sede della Fondazione Sorrento. In soli quaranta giorni l’esposizione ha fatto segnare quasi 25mila visitatori, accompagnati da centinaia di recensioni entusiaste raccolte in tre volumi che testimoniano l’apprezzamento del pubblico.
Un risultato che certifica il forte richiamo culturale dell’iniziativa e la qualità delle opere esposte: autentici capolavori dell’arte presepiale che si inseriscono nel solco della grande tradizione del Settecento napoletano. Giuseppe Ercolano, artigiano di Meta e protagonista assoluto della mostra, si è sempre definito un “purista”, profondamente legato all’eredità artistica dell’età borbonica, che rivive nelle sue creazioni attraverso fedeltà stilistica, rigore tecnico e profonda sensibilità artistica.
L’esposizione rappresenta anche un importante momento celebrativo dei primi 25 anni di attività artistica di Ercolano. La mostra personale comprende oltre 300 figure presepiali, scenografie classiche e interpretazioni narrative che pongono al centro il presepe napoletano del XVIII secolo, le sue ambientazioni simboliche e il valore culturale e identitario che ancora oggi esso custodisce.
«Attraverso le opere esposte – spiega Giuseppe Ercolano – desidero offrire al pubblico un viaggio che unisce la dimensione spirituale a quella estetica, la devozione alla creatività, la tradizione all’innovazione». Un percorso articolato in diverse sezioni, pensate per raccontare la Natività in modo dinamico e plurale, valorizzando la ricchezza narrativa del presepe.
Fulcro dell’evento è il presepe napoletano in stile settecentesco, che testimonia l’eredità lasciata dai sovrani del Regno di Napoli e la capacità dei maestri contemporanei di rinnovarla senza tradirne l’essenza. Figure modellate a mano, abiti in stoffa, ambientazioni scenografiche e dettagli minuziosi sono il frutto di un lavoro certosino che coinvolge l’intero staff dell’artista.
Accanto alla produzione di Ercolano, trova spazio una significativa sezione nazionale, realizzata grazie alla collaborazione con il presepista di fama mondiale Antonio Pigozzi e con altri maestri come Luca De Ascentis, scenografo e presidente di AIAP Tremezzina, da anni impegnato nella valorizzazione del presepe come forma d’arte e patrimonio condiviso. Un confronto tra scuole, stili e visioni che mette in luce la straordinaria varietà dell’artigianato artistico italiano.
Il percorso espositivo, che prende avvio da un imponente presepe monumentale, si arricchisce di rimandi alla letteratura italiana e alle rappresentazioni degli antichi mestieri, evocando atmosfere che hanno plasmato nei secoli l’immaginario collettivo legato alla nascita di Cristo.
Grande interesse ha suscitato anche la sezione fotografica curata da Umberto Astarita, dedicata al personaggio di Pinocchio. Un progetto visivo originale e suggestivo che introduce a un presepe ispirato al celebre burattino di Carlo Collodi, riletto in chiave morale e spirituale anche attraverso il testo del cardinale Giacomo Biffi “Contro Mastro Ciliegia”.
Completano l’esposizione la sezione dedicata ai presepi di carta, provenienti da realtà italiane ed estere, testimonianza di un’antica tradizione visiva che unisce tecnica, immaginazione e colore, e il presepe dipinto del professor Giacomo Palladino, omaggio artistico a Giuseppe Ercolano e alla sua opera.
«Ancora una volta i numeri ci danno ragione – sottolinea Gaetano Milano, amministratore delegato della Fondazione Sorrento – e Villa Fiorentino si conferma un luogo di incontro tra storie, culture e ispirazioni diverse, un ponte tra passato e contemporaneità, tra radici e futuro. Il successo di questa mostra dimostra che stiamo seguendo la strada giusta nella promozione del territorio».
La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino a domenica 18 gennaio 2026. Nei giorni feriali l’apertura è prevista dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Un’occasione imperdibile per immergersi nella grande tradizione del presepe e nella maestria di uno dei suoi interpreti più autorevoli.
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