Positano rinnova la tradizione: questa sera processione e deposizione del Bambinello nel presepe della Grotta di Fornillo
Positano. Quarant’anni di emozioni, ricordi e partecipazione collettiva: il presepe della Grotta di Fornillo raggiunge nel Natale 2025 un traguardo speciale, confermandosi come uno dei simboli più autentici e amati della tradizione positanese. Era il 1985 quando un gruppo di appassionati del luogo decise di trasformare una suggestiva grotta naturale in un luogo di incanto, dando vita a un presepe destinato a crescere e a radicarsi profondamente nel cuore della comunità.
Anno dopo anno l’allestimento non è stato soltanto arricchito di nuove scene e dettagli, ma ha soprattutto consolidato il suo valore umano e identitario. Il presepe della Grotta di Fornillo è diventato molto più di una rappresentazione della Natività: è un patrimonio affettivo condiviso, un punto di incontro tra generazioni, un racconto collettivo fatto di mani operose, dedizione silenziosa e amore per le tradizioni.
Per celebrare questo importante anniversario la giornata di oggi, 24 dicembre, sarà vissuta come un momento di profonda spiritualità e partecipazione. Alle ore 17.30 è in programma la solenne celebrazione eucaristica della Vigilia del Santo Natale nella chiesa di Santa Margherita a Fornillo. Al termine della funzione, la comunità si riunirà nella tradizionale processione che condurrà alla Grotta di Fornillo, dove avverrà la deposizione del Bambinello nel presepe, gesto simbolico che rinnova ogni anno il mistero della nascita di Gesù.
Un rito semplice ma carico di significato che unisce fede, memoria e appartenenza e che in questo Natale assume un valore ancora più intenso, segnando quarant’anni di una storia fatta di passione e condivisione. Il presepe della Grotta di Fornillo continua così a raccontare Positano attraverso la sua anima più vera, ricordando a tutti che le tradizioni vivono e si rafforzano quando una comunità sceglie di custodirle insieme.




