Natale 2025, il messaggio del Vescovo Michele Fusco: “Siate cercatori di luce”. L’annuncio del Congresso Eucaristico Diocesano
Un invito a mettersi in cammino, a non smettere di cercare e a lasciarsi guidare dalla luce anche nei momenti di fragilità. È questo il cuore del messaggio natalizio di Monsignor Michele Fusco, originario di Positano e Vescovo della Diocesi di Sulmona-Valva, che in occasione del Natale 2025 ha rivolto alla sua comunità un intenso videomessaggio, carico di spiritualità e prospettive per il futuro.
Al centro della riflessione l’immagine dei Magi, indicati come autentica “bussola interiore” per il cammino della Chiesa diocesana. «Uomini diversi per età e provenienza – sottolinea il Vescovo – proprio come le nostre piccole e variegate comunità, ma tutti uniti da un unico desiderio: camminare verso la Luce». Un’immagine potente, che richiama il senso del pellegrinaggio e della ricerca, dimensioni essenziali della vita cristiana.
Essere credenti, ricorda Monsignor Fusco, significa essere costantemente “cercatori di Dio”, accettando anche la fatica, il dubbio e l’errore. Come accadde ai Magi, che sbagliarono strada bussando alla porta di Erode, anche oggi il cammino della fede non è esente da inciampi. Ma l’invito è alla fiducia: «Se il cuore resta aperto, la luce dello Spirito sa sempre riportarci nella giusta direzione».
Il messaggio trova il suo centro nel mistero di Betlemme, la “casa del pane”, luogo in cui i Magi incontrano un Dio che si manifesta nella fragilità di un bambino. Un incontro che, secondo il Vescovo, si rinnova oggi nell’Eucaristia, presenza viva di Cristo che continua a farsi dono per l’umanità.
Proprio in questa prospettiva, al termine dell’anno giubilare vissuto come tempo di “Pellegrini di Speranza”, Monsignor Fusco ha annunciato un’iniziativa di grande rilievo spirituale: l’indizione di un Congresso Eucaristico Diocesano. Un tempo dedicato all’adorazione e alla missione, sintetizzato nell’espressione “sostare per andare”. Fermarsi davanti a Gesù Eucaristia, ha spiegato, è il presupposto fondamentale per ripartire come missionari, capaci di portare il Signore nella vita quotidiana con gesti concreti di ascolto, prossimità e amore.
Richiamando i doni offerti dai Magi – oro, incenso e mirra – il Vescovo ha poi esortato ogni fedele a riconoscere e valorizzare i propri talenti, anche quelli più semplici e nascosti. «Non esiste un dono troppo piccolo quando è offerto con amore», ha ricordato, invitando tutti a mettere a disposizione degli altri il proprio tempo, la propria presenza e la gratuità.
Il Natale diventa così anche un appello al cambiamento. Come i Magi, che tornarono a casa per un’altra strada, anche chi incontra Cristo è chiamato a non percorrere più i sentieri dell’egoismo o della rassegnazione. L’augurio per la Diocesi è quello di saper trovare “strade nuove”: più coraggiose, fraterne e sinodali, con l’obiettivo di accompagnare ogni persona all’incontro con Gesù.
A conclusione del messaggio Monsignor Fusco ha voluto portare nel cuore i volti incontrati durante la Visita Pastorale, rivolgendo una benedizione speciale alle parrocchie, alle famiglie, agli ammalati e a quanti vivono la solitudine, affinché nessuno si senta escluso dalla luce e dalla speranza del Natale.







