Piano di Sorrento, a tre giorni dal Natale la domanda di don Rito Maresca che interroga l’anima: “Chi stai facendo crescere?”:
A tre giorni dal Natale, mentre il tempo sembra accelerare tra impegni, regali e attese, arriva una riflessione profonda e disarmante di don Rito Maresca, amministratore parrocchiale della Parrocchia di Mortora a Piano di Sorrento. Un commento al Vangelo del giorno che non consola in modo superficiale, ma interroga, scuote e invita a un esame di coscienza autentico, personale e comunitario.
Don Rito scrive: «L’anima mia magnifica il Signore.
Mancano tre giorni al Natale… e tu chi stai magnificando?
“L’anima mia magnifica il Signore”.
Abbiamo ridotto questo verbo a “lodare”, “celebrare”, “dire belle parole”.
Ma magnificare viene da magnum facere: fare grande.
In questi giorni chi stai facendo grande?
A cosa stai dando spazio?
Cosa stai facendo crescere dentro di te e attorno a te?
Forse stai facendo crescere solo il PIL, con regali comprati di corsa.
Forse stai facendo crescere l’ansia, l’esaurimento, il desiderio che tutto finisca presto.
Forse stai facendo crescere una tristezza silenziosa, per qualcuno che quest’anno mancherà a tavola.
Maria dice: la mia anima fa grande il Signore.
E non solo l’anima: anche il corpo, il grembo, la vita. Fa spazio perché il Verbo cresca.
Tu stai crescendo?
O sei fermo nelle stesse idee, negli stessi peccati, nelle stesse abitudini che ti rassicurano ma non ti fanno vivere?
Ma soprattutto:
chi stai facendo crescere con la tua vita?».
La forza di questa riflessione sta nella semplicità del linguaggio e nella radicalità delle domande. Don Rito parte da una frase che spesso ascoltiamo senza più percepirne il peso — “L’anima mia magnifica il Signore” — e ne restituisce il significato originario, quasi dimenticato: magnificare non è solo lodare, ma fare grande, dare spazio, permettere a qualcosa o qualcuno di crescere.
Il cuore del messaggio è tutto qui: il Natale non è solo ciò che celebriamo, ma ciò che nutriamo. Le domande incalzanti — chi stai facendo grande? cosa stai facendo crescere? — mettono a nudo le nostre priorità quotidiane. Spesso, osserva il sacerdote, facciamo crescere l’economia dei consumi, l’ansia delle scadenze, la stanchezza emotiva, oppure un dolore silenzioso che accompagna le assenze e le ferite ancora aperte.
Lo sguardo torna poi a Maria, non come figura lontana e idealizzata, ma come esempio concreto di chi fa spazio nella propria vita. Maria “magnifica” Dio non a parole, ma con tutto se stessa: anima, corpo, storia. Permette al Verbo di crescere, accetta il rischio del cambiamento, della trasformazione.
La riflessione si fa allora ancora più esigente: tu stai crescendo? O resti fermo, bloccato in abitudini che rassicurano ma non fanno vivere davvero? È una domanda che tocca la fede, ma anche la qualità della nostra umanità, delle relazioni, delle scelte quotidiane.
L’ultima domanda è forse la più potente e la più scomoda: chi stai facendo crescere con la tua vita? Perché ogni gesto, ogni parola, ogni silenzio contribuisce a far crescere qualcosa o qualcuno. A pochi giorni dal Natale, il messaggio di don Rito Maresca invita a rallentare, a guardarsi dentro e a scegliere consapevolmente cosa — e chi — vogliamo rendere grande.




