Piano di Sorrento, due escursionisti bloccati tra rovi e vegetazione sui Monti Lattari: salvati dal Soccorso Alpino
Momenti di difficoltà per due escursionisti sui Monti Lattari, nel territorio di Piano di Sorrento, dove si è reso necessario un intervento di ricerca e soccorso da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS).
I due giovani, entrambi intorno ai trent’anni e provenienti rispettivamente da Battipaglia e Scafati, stavano percorrendo il sentiero CAI 300 quando, durante la discesa in un’area boschiva nei pressi di località Casanocillo, si sono ritrovati in una zona particolarmente impervia. La presenza di una fitta vegetazione e di numerosi rovi ha impedito loro di proseguire in condizioni di sicurezza, rendendo necessario chiedere aiuto. Per segnalare la situazione di difficoltà, i due escursionisti hanno utilizzato l’applicazione GeoResQ, attraverso la quale è partita la richiesta di soccorso.
L’allarme è stato ricevuto dalla centrale operativa del Soccorso Alpino e Speleologico di Cassano Irpino, in provincia di Avellino. Non riuscendo inizialmente a mettersi in contatto telefonico con i giovani, gli operatori hanno immediatamente attivato le procedure di ricerca, disponendo l’invio di una squadra di tecnici del CNSAS e coinvolgendo i Carabinieri della locale Stazione.
Successivamente, una volta ristabilite le comunicazioni con i due escursionisti, i soccorritori hanno potuto raccogliere informazioni più precise sulla loro posizione, restringendo così l’area delle ricerche.
Grazie al coordinamento tra il Soccorso Alpino e i Carabinieri, i due giovani sono stati individuati e raggiunti nella zona boschiva in cui erano rimasti bloccati. I tecnici hanno quindi provveduto a metterli in sicurezza e ad assisterli per consentire il rientro.
Uno dei due escursionisti presentava lievi escoriazioni e ha ricevuto una prima assistenza direttamente sul posto. Entrambi hanno successivamente rifiutato l’assistenza sanitaria del 118.
Le operazioni si sono concluse senza ulteriori criticità: i due giovani sono stati accompagnati dai soccorritori fino alla loro autovettura, potendo così lasciare l’area in sicurezza.
L’episodio richiama ancora una volta l’importanza della prudenza durante le escursioni, soprattutto sui sentieri che attraversano zone boschive e terreni impervi, dove la vegetazione può ostacolare il cammino e rendere difficoltoso individuare una via di uscita. In situazioni di emergenza, strumenti come GeoResQ possono rivelarsi preziosi per consentire ai soccorritori di localizzare chi si trova in difficoltà e organizzare tempestivamente l’intervento.
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