Insediamento dell’Osservatorio regionale del turismo, Atex Campania: «Finalmente i dati per programmare»
L’insediamento dell’Osservatorio regionale sui flussi turistici viene accolto con favore da Atex Campania che da anni chiede alla Regione uno strumento in grado di raccogliere e mettere a disposizione del comparto dati più puntuali sull’andamento del turismo.
Per l’associazione l’avvio dell’Osservatorio rappresenta un passaggio importante ma la sua efficacia dipenderà soprattutto dalla capacità di concentrarsi sulla raccolta, sull’elaborazione e sulla diffusione delle informazioni relative ai flussi turistici. Arrivi, presenze, durata dei soggiorni, mercati di provenienza e distribuzione territoriale sono, secondo Atex, elementi indispensabili per consentire a imprese e istituzioni di programmare interventi e strategie sulla base di dati aggiornati.
L’associazione, pur esprimendo apprezzamento per l’avvio del nuovo organismo, solleva anche alcune questioni sulla sua composizione e sulle competenze che dovrebbero essergli attribuite. In particolare, Atex segnala l’assenza di Confindustria e la mancata presenza diretta dell’associazione al tavolo, pur dichiarando la volontà di continuare a contribuire al confronto sul futuro del turismo campano.
Di seguito il post diffuso da Atex Campania: «OSSERVATORIO REGIONALE DEL TURISMO: FINALMENTE I DATI PER PROGRAMMARE
Come ATEX Campania accogliamo con grande soddisfazione l’insediamento dell’Osservatorio regionale sui flussi turistici.
Da oltre cinque anni, infatti, la nostra associazione insiste con la Regione Campania sulla necessità di dotarsi di uno strumento capace di conoscere e analizzare in maniera puntuale i flussi turistici, mettendo questi dati a disposizione degli operatori e dei territori.
A nostro avviso, questa deve essere la mission dell’Osservatorio.
Arrivi e presenze, durata dei soggiorni, Paesi e mercati di provenienza, fasce di età, stagionalità, distribuzione territoriale e tutti gli altri indicatori utili a comprendere come evolve la domanda turistica.
Dati il più possibile aggiornati e, grazie ai sistemi tecnologici oggi disponibili, anche con una frequenza molto più vicina al tempo reale.
Perché conoscere esattamente chi arriva, da dove arriva, quanto si ferma e come si muove è la condizione indispensabile per consentire alle imprese e alle istituzioni di costruire strategie turistiche realmente efficaci.
L’Osservatorio, a nostro avviso, dovrebbe quindi concentrarsi soprattutto su questa funzione: raccogliere, elaborare, interpretare e rendere disponibili i dati.
Le altre problematiche del turismo, dalle infrastrutture alla mobilità, dalla promozione alla regolamentazione, possono e devono essere affrontate negli appositi tavoli regionali di confronto con l’assessore e con tutti gli interlocutori del comparto.
A nostro avviso sarebbe un errore allargare le competenze dell’Osservatorio, rendendolo meno efficace rispetto alla sua mission: i numeri collegati alle presenze e agli arrivi.
Per quanto riguarda la composizione dell’Osservatorio, prendiamo atto delle scelte della Regione.
Ci sorprende non vedere Confindustria.
Come settore extralberghiero ci dispiace come Atex, naturalmente, non essere presenti direttamente al tavolo, ma siamo consapevoli della grande numerosità delle associazioni che rappresentano questo comparto in Campania e delle scelte che la Regione ha dovuto compiere.
Avevamo dato la nostra disponibilità ma l’assessore Maraio ha fatto altre scelte.
Questo, tuttavia, non cambierà il nostro impegno.
Continueremo a portare le nostre proposte e il nostro punto di vista attraverso le associazioni presenti e, quando possibile, direttamente all’Osservatorio.
Ci auguriamo soprattutto che questo nuovo strumento non si limiti a fotografare il turismo a consuntivo, ma possa finalmente offrire dati puntuali, tempestivi e realmente utilizzabili dagli operatori.
Sergio Fedele
Presidente Atex Campania
Andrea Cannavacciuolo
Vice Presidente Atex Campania
Alessandra Perrella
Vice Presidente Atex Campania
Bernardo Amodio
Vice Presidente Stex Napoli».
Il messaggio di Atex Campania è quindi chiaro: l’avvio dell’Osservatorio viene considerato un risultato positivo ma il vero banco di prova sarà la sua operatività. Per l’associazione, infatti, avere un organismo dedicato al turismo significa soprattutto poter disporre di informazioni aggiornate, dettagliate e facilmente accessibili.
La sfida sarà trasformare i numeri in uno strumento concreto di programmazione, consentendo a imprese e istituzioni di leggere tempestivamente i cambiamenti della domanda e di intervenire di conseguenza. Un’esigenza particolarmente rilevante in una regione come la Campania, caratterizzata da destinazioni turistiche molto diverse tra loro e da un comparto extralberghiero in continua evoluzione.
Atex assicura, intanto, che continuerà a seguire da vicino il percorso dell’Osservatorio, portando nel confronto regionale le esigenze e le proposte degli operatori. Perché, nella prospettiva dell’associazione, conoscere il turismo attraverso dati precisi e tempestivi è il primo passo per poterlo programmare.
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