Piano di Sorrento non dimentica: nel giorno del Santo Patrono il doveroso omaggio ai Caduti
Piano di Sorrento. Questa mattina, nel giorno della festa del patrono San Michele Arcangelo, la città ha rinnovato il suo abbraccio alla memoria con la tradizionale deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti.
È stato un momento sobrio e intenso nel quale la comunità cittadina si è raccolta davanti a quel monumento che, nel cuore di Piazza Cota, custodisce una parte dolorosa e indelebile della storia locale. La presenza dei cittadini ha dato alla cerimonia un significato particolare: non una semplice ricorrenza inserita nel programma dei festeggiamenti patronali ma un appuntamento nel quale la città si ritrova intorno a un valore condiviso, quello del ricordo.
La corona di alloro, deposta ai piedi del monumento, ha rappresentato il segno concreto di una memoria che continua a vivere. Un gesto semplice, ma capace di attraversare le generazioni e di riportare al centro dell’attenzione le tante vite spezzate dai conflitti, i sacrifici affrontati dalle famiglie e le ferite che la guerra ha lasciato nella storia delle comunità.
Nel silenzio della cerimonia i nomi incisi sul monumento hanno assunto ancora una volta un volto umano. Dietro quelle iscrizioni non ci sono soltanto date e nomi consegnati alla storia ma uomini, famiglie, affetti e progetti di vita interrotti. Sono storie che, attraverso la memoria pubblica, continuano a essere parte dell’identità della città.
La deposizione della corona nel giorno di San Michele acquista così un significato ancora più profondo. La festa del Patrono è uno dei momenti nei quali la comunità si riconosce nelle proprie tradizioni e nella propria storia; ricordare i Caduti significa, nello stesso tempo, riaffermare il valore della pace e la responsabilità di custodire ciò che il passato ha insegnato.
Particolarmente significativa è stata la partecipazione della cittadinanza che ha accompagnato la cerimonia insieme alle istituzioni, alle autorità e alle realtà associative del territorio. La presenza dei cittadini testimonia come la memoria non sia qualcosa di distante o confinato alle pagine dei libri di storia, ma un patrimonio che continua a coinvolgere l’intera comunità.
Ricordare, infatti, non significa soltanto guardare al passato. Significa anche interrogarsi sul presente e consegnare alle nuove generazioni la consapevolezza del prezzo pagato dalle generazioni precedenti. In questo senso, la corona deposta questa mattina rappresenta un ponte tra passato e futuro: un invito a non dimenticare e, soprattutto, a comprendere il valore della pace.
Nel giorno dedicato a San Michele Arcangelo, Piano di Sorrento ha così celebrato il proprio Patrono anche attraverso un gesto rivolto alla propria memoria civile. Una corona, un momento di silenzio, la presenza della comunità: piccoli segni che insieme diventano una promessa, quella di continuare a ricordare.
(foto di Domenico Cinque)
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