Consiglio comunale di Sorrento, Filomena Cappiello: «Ho svolto il mio ruolo senza offendere nessuno»
Sorrento. Un chiarimento sul dibattito consiliare del 24 agosto e sulle successive reazioni sui social. È questo il senso del post pubblicato dall’ex vicesindaco Filomena Cappiello che ha scelto di intervenire pubblicamente per ricostruire la propria posizione in merito alla seduta di Consiglio comunale dedicata, tra gli altri punti, ai debiti fuori bilancio e all’assestamento generale di bilancio.
Nel suo intervento Cappiello fa riferimento al confronto avvenuto in aula con i consiglieri di opposizione e, in particolare, alle osservazioni formulate dal consigliere Pinto e alle successive dichiarazioni del consigliere di minoranza Eduardo Fiorentino sui social. Cappiello sottolinea di avere svolto il proprio ruolo istituzionale con correttezza e invita a rivedere la registrazione della seduta per verificare direttamente quanto accaduto.
Di seguito il testo integrale del post pubblicato da Filomena Cappiello: «Sento il dovere nella mia veste di consigliere comunale di fornire un chiarimento relativamente alla seduta di consiglio comunale che si è tenuta ieri.
Il giorno 24 agosto 2026, siamo stati chiamati ad approvare i debiti fuori bilancio e l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026. Debiti che abbiamo approvato con grande senso di responsabilità nell’interesse della città.
I debiti posti all’ordine del giorno scaturivano prevalentemente da affidamenti diretti per lavori di manutenzione contratti nella precedente amministrazione.
Nell’ambito del dibattito il consigliere dell’opposizione Pinto ha evidenziato forti criticità e soprattutto ha parlato di evidenti responsabilità.
La sottoscritta, in merito alle responsabilità, ha replicato, richiamando l’art. 28 dello statuto comunale, segnatamente il mancato esercizio del potere di controllo sugli uffici riconosciuto all’assessore nel settore di attività specificamente definito nella delega che in questo caso era la manutenzione.
Penso di aver discusso argomentando correttamente senza offendere nessuno nello svolgimento del mio ruolo di consigliere di maggioranza.
Sono rimasta incredula nel leggere stamattina gli attacchi sui social da parte del consigliere di minoranza Eduardo Fiorentino con commenti inadeguati ed offensivi.
Invito tutti a rivedere la seduta registrata ed a riferirmi se è normale essere attaccati in questo modo solo per aver svolto il mio ruolo di consigliere comunale.
Pensavo che l’epoca delle offese sui social fosse terminata, ma vedo che così non è».
Il post riporta dunque due piani distinti della vicenda. Da una parte c’è il confronto politico-amministrativo sviluppatosi durante la seduta consiliare, relativo alla gestione dei debiti fuori bilancio e alle eventuali responsabilità connesse alle procedure richiamate. Dall’altra ci sono le successive reazioni sui social network che Cappiello considera eccessive e offensive.
Per una valutazione completa della vicenda sarà necessario tenere distinti i fatti amministrativi dalle valutazioni politiche e personali. La registrazione integrale del Consiglio comunale rappresenta, in questo senso, il riferimento più diretto per ricostruire il contenuto del dibattito e verificare le diverse posizioni espresse in aula. Allo stesso modo, eventuali dichiarazioni successive dei consiglieri coinvolti potranno contribuire a delineare con maggiore chiarezza i rispettivi punti di vista.
Al di là delle contrapposizioni tra maggioranza e opposizione, resta centrale il tema del confronto istituzionale che dovrebbe consentire di discutere anche questioni controverse mantenendo separati il dissenso politico e gli attacchi personali. Sui singoli profili amministrativi e sulle eventuali responsabilità, invece, ogni valutazione dovrà fondarsi sugli atti, sulle procedure e sulle competenze previste dalla normativa e dai regolamenti comunali.
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