Piano di Sorrento, torna a vivere il campo di Pozzopiano: conclusi i lavori di riqualificazione. L’assessore Anna Iaccarino: “Ora ci auguriamo che si animi di sport”
A Piano di Sorrento si sono conclusi nei giorni precedenti Ferragosto gli interventi di riqualificazione dell’impianto sportivo di Pozzopiano. A fare il punto sull’opera è l’assessore Anna Iaccarino che in un post ha ricostruito le tappe dell’intervento, spiegato le scelte dell’amministrazione e anticipato il prossimo passaggio: la pubblicazione di un bando per affidare la gestione della struttura.
L’intervento è stato finanziato attraverso una combinazione di risorse della Città Metropolitana di Napoli e del bilancio comunale. Secondo quanto riferito dall’assessore il progetto è stato ammesso a finanziamento al termine di una procedura selettiva, con il provvedimento definitivo di assegnazione del 23 dicembre 2024, mentre il cantiere è partito nel marzo 2026 dopo l’approvazione del progetto e l’affidamento dei lavori.
L’assessore Anna Iaccarino scrive: «Riecco il campo di Pozzopiano!
Poco prima di Ferragosto si sono conclusi i lavori di riqualificazione dell’impianto sportivo di Pozzopiano finanziati, in parte, dalla Città Metropolitana di Napoli, (con partecipazione a bando selettivo e poi con provvedimento finale di assegnazione del 23/12/2024), e in parte con risorse del bilancio Comunale.
Dopo il necessario iter di approvazione del progetto e poi di affidamento dell’appalto, i lavori hanno preso il via nel marzo 2026.
Impresa esecutrice, Direzione dei lavori ed Ufficio Lavori Pubblici, ai quali va il mio ringraziamento, hanno lavorato in sinergia consentendo un celere andamento del cantiere.
Siamo intervenuti sugli spogliatoi e sui servizi igienici, ma soprattutto sul campo di gioco e sulla messa in sicurezza dell’intera area circostante.
Avremmo potuto includere anche il recupero delle gradinate, ma il notevole impegno economico occorrente in uno alla necessità di valutare, a fronte della spesa, anche l’opportunità di una loro copertura ci ha indotto a fare un’ulteriore riflessione: ci sarà quindi tempo!
Non è stato un intervento qualsiasi.
Questa struttura – un tempo palazzetto coperto e luogo di sport e aggregazione della nostra comunità – è stata attraversata da un percorso giudiziario complesso e doloroso, finendo progressivamente, dopo il lungo contenzioso (chiuso in Cassazione nel 2000), per trasformarsi da spazio vissuto a luogo dimenticato, senza che, negli anni, si riuscisse ad intervenire con alcuna significativa manutenzione.
Abbiamo all’attivo, da tempo, una progettazione più ampia che punti ad individuare una strada sostenibile per far rinascere il palazzetto, evitando di ripetere gli errori del passato, ma, nel frattempo, abbiamo scelto di non aspettare.
Abbiamo deciso di investire risorse pubbliche per recuperare ciò che era possibile recuperare, restituendo un bene alla Città e riaprendo uno spazio allo sport.
Siamo consapevoli che non basta, ma ciò non toglie importanza a quanto abbiamo deciso di fare concretamente nell’interesse della collettività.
I lavori sono finiti. Ora è in preparazione un bando per la gestione della struttura e noi ci auguriamo che Pozzopiano presto si animi di ragazzi, di adulti e di sport!».
La conclusione del cantiere rappresenta un passaggio significativo per un impianto che, per anni, è rimasto ai margini dell’utilizzo quotidiano. Gli interventi descritti dall’assessore hanno riguardato principalmente gli spazi destinati agli atleti, il terreno di gioco e gli aspetti legati alla sicurezza dell’area.
Resta invece fuori da questa fase il recupero delle gradinate. La scelta viene ricondotta a una valutazione economica e progettuale: un eventuale intervento su quella parte dell’impianto potrebbe essere affrontato successivamente, anche in relazione alla possibilità di realizzare una copertura.
Il tema più importante, adesso, sarà però quello dell’utilizzo effettivo della struttura. La riqualificazione del campo costituisce infatti soltanto il primo passaggio: perché l’impianto torni a essere stabilmente frequentato, sarà necessario individuare un soggetto in grado di gestirlo e organizzare le attività sportive.
L’amministrazione ha annunciato la predisposizione di un bando proprio con questo obiettivo. Saranno dunque le modalità della futura gestione, i requisiti richiesti e le attività che verranno proposte a determinare concretamente il ruolo che Pozzopiano potrà tornare ad avere nella vita sportiva e sociale di Piano di Sorrento.
Parallelamente rimane sullo sfondo il progetto più ampio relativo al recupero dell’ex palazzetto. La struttura ha infatti una storia particolarmente complessa, segnata da un lungo contenzioso conclusosi nel 2000. L’intervento appena completato non coincide quindi con la riqualificazione complessiva dell’intero complesso, ma rappresenta una prima operazione di recupero di una parte dell’area.
Il risultato finale dipenderà ora da due elementi: la capacità di assicurare una gestione continuativa dell’impianto e la possibilità, in futuro, di reperire le risorse necessarie per completare le opere ancora mancanti. Per il momento, il campo torna disponibile dopo anni di sostanziale inutilizzo. La prossima sfida sarà trasformare la riqualificazione edilizia in una presenza stabile di attività sportive e di comunità.
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