Giornalismo campano in lutto: ucciso Luca Esposito. cordoglio dell’Ordine e delle associazioni di stampa
Il mondo del giornalismo campano è sotto choc per la tragica morte di Luca Esposito, all’anagrafe Luigi Esposito, giornalista sportivo di 52 anni, il cui corpo è stato rinvenuto questa mattina nelle campagne di Eboli, in provincia di Salerno. Secondo le prime ricostruzioni investigative, il professionista sarebbe stato ucciso con alcuni colpi di pistola e il suo corpo successivamente dato alle fiamme. Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Salerno, guidata da Raffaele Cantone, mentre gli investigatori stanno lavorando per ricostruire il movente dell’omicidio.
La notizia ha suscitato profondo sgomento nell’intera categoria. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalle associazioni di stampa e dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, che chiedono di fare piena luce su un delitto definito di eccezionale gravità.
L’Associazione della Stampa Campana – Giornalisti Flegrei ha espresso il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del collega.
Il presidente Claudio Ciotola, il Consiglio direttivo e tutti gli iscritti hanno manifestato vicinanza alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Esposito, ricordandolo come un professionista che per anni ha operato con impegno nel giornalismo sportivo campano.
L’associazione ha inoltre aderito al messaggio di cordoglio diffuso dall’Assostampa Campania Valle del Sarno, il cui presidente Salvatore Campitiello, insieme ai giornalisti associati, ha espresso solidarietà ai familiari del collega e l’auspicio che le indagini coordinate dalla Procura di Salerno consentano di chiarire completamente quanto accaduto.
“In un momento di così grande dolore – si legge nella nota – tutta la comunità giornalistica campana si raccoglie nel ricordo di Luca Esposito, rinnovando la propria vicinanza ai suoi cari e confidando nel lavoro degli inquirenti affinché vengano accertati con chiarezza tutti i fatti”.
Anche l’Ordine dei Giornalisti della Campania è intervenuto con una nota ufficiale. «L’Ordine dei giornalisti della Campania chiede che si faccia chiarezza sulla morte di Luigi (da tutti conosciuto come Luca) Esposito, fatto di una gravità inaudita», ha dichiarato il presidente Ottavio Lucarelli, sottolineando la necessità di accertare al più presto responsabilità e movente dell’omicidio.
Nato il 4 luglio 1973, Luca Esposito era iscritto all’Ordine dei Pubblicisti della Campania dal 2012. Laureato in Biologia e successivamente anche in Lettere, era una figura molto conosciuta nel panorama dell’informazione sportiva regionale.
Nel corso della sua carriera aveva collaborato con il quotidiano La Città di Salerno, con l’emittente televisiva Otto Channel e dirigeva il sito specializzato TuttoSalernitana.com. Era inoltre opinionista televisivo ed editorialista di TuttoC.com, portale dedicato al campionato di Serie C del network TMW. Attraverso i suoi canali social, seguiti da migliaia di appassionati, raccontava quotidianamente il mondo del calcio e del calciomercato.
Nelle ore successive al ritrovamento del corpo erano circolate notizie su un suo presunto impiego presso l’Arpac, ma l’agenzia ha precisato di non avere alcun rapporto di lavoro con la vittima.
Il corpo di Esposito è stato scoperto dai Vigili del Fuoco, intervenuti per domare un incendio di sterpaglie nelle campagne di Eboli. Durante le operazioni di spegnimento è stato rinvenuto il cadavere, gravemente carbonizzato. Solo nelle ore successive gli investigatori sono riusciti a risalire all’identità della vittima, anche grazie al ritrovamento della sua automobile.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo sarebbe stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco prima che il corpo venisse incendiato nel tentativo di occultare il delitto. I carabinieri avrebbero recuperato alcuni bossoli sul luogo del ritrovamento.
La Procura di Salerno mantiene il massimo riserbo sull’inchiesta e, al momento, nessuna pista viene esclusa. Gli investigatori stanno approfondendo ogni possibile elemento utile a ricostruire le ultime ore di vita del giornalista e a individuare il movente dell’omicidio.
La morte di Luca Esposito lascia un profondo vuoto nel giornalismo campano. Mentre colleghi, amici e istituzioni ne ricordano la professionalità e la passione per l’informazione sportiva, cresce l’attesa affinché le indagini possano fare piena luce su un delitto che ha scosso non solo la categoria, ma l’intera comunità regionale.





